Valigia

In attesa che si manifesti la sindrome da non parto più, inizio a preparare la valigia. Il reparto medicine per ora è il più fornito, manco andassi in un luogo sperduto del deserto namibiano. Tant’è, ecco un breve elenco: bentelan (cortisone per asma o altra emergenza infiammatoria), bimixin (diarrea), clarityn (antistaminico per allergia), en (tranquillante, fondamentale per le 12 ore di volo), polase (stanchezza), valpinax (rilassante apparato gastroenterico), veclam (antibiotico), ventolin (spray per asma), zovirax (herpes). L’aspirina non la porto, mi voglio comprare un classico bottiglione americano.
Il resto del bagaglio non è semplicissimo da assemblare più che altro perché passeremo probabilmente da 12-20 gradi a 29-37, con possibilità di toccare i 53 gradi della Death Valley. In qualche modo si farà. Molto più difficile, invece, scegliere i libri per questo viaggio; ho tirato giù dagli scaffali da leggere almeno una dozzina di titoli: voglio sia l’occasione per Q, che mi aspetta da un paio d’anni, ma gli altri?

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.