Sognando

Ieri sera The Dreamers di Bertolucci. Non sono un critico cinematografico, quindi dirò solo che cosa mi resta del film il giorno dopo. Prima di tutto un’antipatica somiglianza con il contesto familiare di Muccino (e comunque a me i suoi film sono piaciuti), nel caso di Bertolucci è un’agiata famiglia parigina, nel caso di Muccino sono i ragazzi bene dei Parioli (o simili); alcuni dialoghi deprimenti (meglio la galera per diserzione che il fucile in Vietnam); il maggio del 1968 che passa solo dalle finestre e la sensazione che questi tre ragazzi siano tre qualunque e non davvero un pezzo vivo di quei giorni, ma è una sensazione non suffragata da elementi oggettivi. Sensazioni gradevoli invece dalla casa dove il film si svolge, che è grandissima, tutta corridoi, vecchia, un po’ sporca e piena di libri; dalla costante presenza di richiami a vecchi film; dalla bellezza dei tre attori, quello che interpeta il parigino Theo in particolare; dall’impatto sinceramente imbarazzato dell’americano super pudico con i disinibiti gemelli (siamesi nella testa, come si definiscono) francesi.

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

3 Comments

  1. Il film lo vedro’ presto e ti sapro’ dire nel frattempo ti lascio qualcosa di squisitamente personale: DTOPOOOOOOOOOOO come stai? quando ci vediamo? la M. e’ sempre vecchia ed ansiosa non la sopporto piu’. Spero di vederti presto. :)

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