Un sorriso

Attentato alla base italiana di Nassirya in Iraq | Foto Ansa Un ragazzo che conosco, amico di amici, è tornato solo qualche giorno fa da Nassirya. L’ho visto una sera: è un carabiniere con un bellissimo sorriso e un’espressione un po’ timida. Mi viene in mente proprio il suo sorriso questa mattina, penso al destino che lo ha voluto salvare e al fatto che siamo in guerra. Non che prima non lo sapessi, però il risveglio di oggi è stato davvero brusco. Stasera rimetto la bandiera della pace fuori dalla mia finestra.
Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

1 Comment

  1. “Un immenso dolore e’ il primo sentimento per la strage di cui sono restati vittima a Nassiriya, in Iraq, molti italiani che poteri senza scrupoli avevano gettato nella fornace di quella guerra illegale e criminale, terrorista e stragista” Peacelink

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