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USA: TURISTI GAY CONTESI DA MOLTE CITTA’ AMERICANE / FILADELFIA LA PIU’ ATTIVA NELL’ASSALTO A NICCHIA MERCATO
(ANSA) – WASHINGTON, 8 DIC – Due giovani gay si tengono per mano felici davanti alla Liberty Bell, la storica campana simbolo della città di Filadelfia. Lo spot pubblicitario è una delle numerose iniziative lanciate dalla città dove è nata la dichiarazione d’indipendenza per attirare il turismo gay, un affare da 54 miliardi di dollari l’anno.

Molte altre città americane si sono messe in concorrenza con Filadelfia per conquistare una fetta di questo mercato. La cittadina di New Haven, nel Connecticut, sede della famosa università di Yale, ha stampato una brochure con una serie di iniziative artistiche e culturali mirate alle coppie omosessuali, compresi concerti di cori gay. Lo slogan: New Haven, il vostro rifugio alternativo. La città di Bloomington, in Indiana, che aveva già ideato in passato l’ambiguo slogan “Come Out and Play” (Esci all’aperto e gioca ma anche Esci allo scoperto e divertiti) ha ulteriormente chiarito il messaggio aggiungendo un arcobaleno, il simbolo gay, al logo turistico.
Il tentativo è quello di strappare il turismo gay ai luoghi tradizionali e ormai consolidati di vacanze come Key West e Fort Lauderdale in Florida, Cape Cod in Massachusetts, San Francisco sulla costa pacifica.
La più attiva è stata finora Filadelfia che ha intrecciato il suo richiamo storico con quello più recente delle campagne per i gay. Un tipico esempio è un poster dove è raffigurato Benjamin Franklin correre con un aquilone dai colori dell’arcobaleno.
L’entusiasmo delle autorità per il turismo gay non solleva unanime entusiasmo nella città dove è pur sempre ambientato Philadelphia, il film che ha fatto un Oscar a Tom Hanks per la sua interpretazione di un legale gay licenziato dai superiori quando si scopre che è malato di Aids.
“Questi annunci dipingono l’omosessualità come innocua. Ma le cose non stanno così”, afferma Robert Knight, dirigente di una organizzazione che si batte per la tutela dei valori familiari.
Ma Knight è in minoranza. Il successo crescente di serie Tv a temi gay (sono almeno una ventina), recenti sentenze della Corte Suprema e di altri tribunali (con grandi passi verso il riconoscimento delle nozze gay) mostrano un nuovo livello di accettazione da parte degli americani delle coppie omosessuali.
Mentre Fort Lauderdale è stata una delle prime città Usa a puntare con decisione sul turismo gay adesso Filadelfia appare in lizza con altre importanti città come Miami, San Diego e Minneapolis mentre alcune metropoli, come Chicago ed Atlanta, stanno esaminando la possibilità di lanciare nuove campagne a sfondo gay.
ANSA (di Cristiano Del Riccio) – 08-DIC-03 18:21

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

1 Comment

  1. insomma: vinceremo perchè siamo tanti? a me pare una ulteriore forma di discriminazione.

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