Le strade della comunicazione sono…


Una collega mi ha suggerito un’interpretazione di questa pubblicità (cliccare sull’immagine per ingrandirla) alla quale, però, non posso credere (vicentini = mangiagatti, specialità alimentare, ecc. ecc.). Qualche creativo ha altre idee in proposito, visto che magari a me sfugge qualche elemento chiave?

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

4 Comments

  1. a me pare che giochi sui “vicentini magnagatti”, ma anche sul doppio significato di “fiera”. o no?

  2. Mah, escluderei il doppio senso su fiera perché designa una bestia feroce, non un gatto domestico pacioso come quello nella foto. Mi sa che il genio creativo ha giocato, purtroppo, solo sulle nefande preferenze culinarie dei vicentini.

  3. Sì, da vicentino (acquisito) non posso che confermare: è uno squallido doppio senso sul noto “vicentini magnagati”. Che sembra fosse anche vero, in passato, in tempi di carestia. Ad ogni modo, scarsa fantasia e inesistente senso dell’umorismo (del pubblicitario, of course)

  4. confermo. i suoceri non mi hanno mai dato gatto. era coniglio. sul fatto che la gatta l’inverno scorso sia sparita c’è una pesante cappa di omertà.
    che banalità…

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