Siamo così, dolcemente complicate

Interessante discussione in corso su Tom circa l’annunciato prossimo arrivo in Italia (su La 7) del format televisivo di Queer Eye For The Straight Guy, ovvero come cinque finocchi alla moda ti trasformano uno sfigato eterosessuale in un uomo di successo. In Italia si chiamerà Gay Team, e già partiamo male…

A parte questo, la trasmissione – che ho visto l’anno scorso negli States – è un divertente passatempo; pare però che qualcuno di noi storca un po’ il naso: “è questo mai il modo di rappresentare la comunità gay?!”. Io penso di sì, nel senso che basta girare qualche locale di Milano per vederla, quella comunità gay. Forse quelli che storcono il naso sono un po’ troppo, come dire, invisibili? In tutti i casi, io me ne sono fatto una ragione: molti di noi sono fashion, raffinati, puliti, ci tengono al look, si mettono creme e altri additivi, vanno a fare shopping, eccetera eccetera. Quindi? Qui in ufficio si dice spesso scherzando che “alla donna piace l’uomo che puzza”. All’uomo no, evidentemente ;-)

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.