Chiamala, se vuoi, bonifica statistica

L’ho fatto. Sollecitato da un post su Village, mi sono deciso a compilare e spedire questa lettera:

Chiedo che venga rettificato il dato in Vostro possesso, tramite annotazione sul registro dei battezzati, riconoscendo la mia inequivocabile volontà di non essere più considerato aderente alla confessione religiosa denominata “Chiesa cattolica apostolica romana”

Devo dire che si tratta di un gesto che mi ha dato sì un senso di liberazione, ma ho anche sentito, proprio mentre ero in posta a spedire la raccomandata, il peso fortissimo delle tradizioni, delle abitudini, di tutti gli anni della scuola (cattolica, yep); un peso di ragioni irrazionali che quasi riusciva a fermare tutto.

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

2 Comments

  1. Ah, lo farò anche io! Eccome se lo farò! :-))) Forse avrò le tue stesse perpessità, ma non mi fermeranno no no no :-)))

    Il modello di lettera che suggerisci tu è diretta al vescovo… io ne ho trovato un altro diretto al parroco… in effetti sarebbe più stimolante scrivere direttamente a lui… ihihih (perfidia :-)) ) sai se c’è differenza?

    Baci

  2. No, meglio al parroco infatti; però io non conosco la parrocchia dove sono stato battezzato e quindi devo per forza andare sul vescovo. Baci.

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