Padre, ma che cosa dice?!

Tratto dalla risposta a una lettera inviata a Famiglia Cristiana:

[…] L’impressione che abbiamo è che, finora, le persone omosessuali non siano riuscite a creare un modello originale di relazione, corrispondente alla loro inclinazione. Mentre le persone eterosessuali hanno tracciato le caratteristiche della loro relazione e si impegnano, responsabilmente, a vivere in modo rispettoso, fedele, indissolubile, fecondo, aperto alla società… le persone omosessuali sembrano limitarsi a imitare alcune modalità dell’amore eterosessuale, e a trasferirle nel loro rapporto omosessuale. La tendenza a modellare il loro amore su quello eterosessuale può manifestare un inconscio desiderio di tendere a questo modo di amare. Ma ripetere nella relazione omosessuale alcune modalità dell’amore eterosessuale è una forzatura […]

Il povero “giovane cattolico praticante e omosessuale”, che chiedeva lumi, è servito.

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

2 Comments

  1. credo di essere d’accordo con il redattore di famiglia cristiana, anche se probabilmente per ragioni differenti.

    ultimora da madrid: mentre il parlamento spagnolo si accinge a discutere un progetto di legge sulle unioni civili che rischia di essere tra i più avanzati al mondo (adozione inclusa, a parte che di fatto in spagna l’adozione esiste già), la conferenza episcopale spagnola ha emesso un documento dall’inequivoco titolo “in favore del vero matrimono”

  2. ma il padre di Famiglia Cristiana intende che noi finocchi dobbiamo continuare a scopare a destra e a manca, senza fingere queste relazioni stabili che non fanno parte del nostro “modo di amare”?ma gli hanno raccontato che è così o lo sa per esperienza diretta?

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