Come un tatuaggio

Il vescovo mi ha scritto una lunghissima lettera circa la mia richiesta di sbattezzo. A parte i toni drammatici della missiva

Il Battesimo è un dono di Dio e conferisce uno status personale indelebile che nessuno può cancellare, nemmeno l’interessato […]
“Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno”

nella sostanza mi dice che ha bisogno di informazioni più precise circa la data e la parrocchia nella quale sono stato battezzato. Perché non le fanno tatuare queste informazioni nel corso della cerimonia?

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

5 Comments

  1. l’argomento mi interessa molto. se hai altri dettagli fammeli sapere, io avevo la stessa idea ma mi hanno scoraggiato delle amiche lesbo che avevano avuto la stessa idea… keep in touch

  2. intendiamoci: da un punto di vista “spirituale” è chiaro che il battesimo è indelebile, ma se uno abbandona la religione cattolica non gliene frega niente lo stesso.
    Lo “sbattezzo” ha un obbiettivo statistico e “politico”: rendere evidente che l’assoluta maggioranza di cattolici non è così vasta come sembra dagli elenchi dei battesimi.

  3. Marco hai fatto la cosa migliore, bravo! Il vescovo non può nicchiare adducendo scuse. Se conosci la parrocchia dove sei stato battezzato, tanto basta. Annoteranno sul registro accanto ai tuoi dati che manifesti la volontà di non fare più parte della Chiesa Cattolica.
    E’ un atto civile comunicare a una confessione religiosa, che nella sostanza condanna la nostra natura e il nostro comportamento, la volontà di abbandonarla.
    atarax: perché le amiche lesbo ti hanno scoraggiato??
    Per maggiori info scrivetemi o vedete
    http://www.uaar.it/documenti/laicita/01.html
    http://www.uaar.it/chi/ateo/2003_5_art1.html

Comments are closed.