Cabaret Moige

Elisabetta Scala, responsabile dell’Osservatorio tv del Movimento italiano genitori (il Moige, sì…), ha commentato la prossima messa in onda de I fantastici 5

A guardare la tv sembra, in questi ultimi tempi, che essere gay sia un titolo di merito, un must per chi vuole sfondare nel mondo dello spettacolo o fare carriera, non solo in tv, ma anche nell’arte, nella moda e, sembra, anche in politica. Questo tipo di trasmissioni in cui i gay sono mostrati come persone felici, perfettamente integrate e punto di riferimento per gli altri – conclude la Scala – sono estremamente dannose sia per i bambini che, soprattutto, per gli adolescenti. È chiaro che presentare gli omosessuali sotto questa aurea dorata è solo un modo per dire che “gay è bello”, anzi, che “gay è meglio”. Questo non è parlare serenamente di omosessualità, ma è puro proselitismo, diretto soprattutto ai giovani; e infatti il programma andrà in prima serata (Ansa, 14/12/2004)

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

2 Comments

  1. gli ha risposto benissimo Grillini. se pensano che basti un passaggio in prima serata per convincere i giovani a “diventare” (!) gay, beh allora devono pensare che è qualcosa di fighissimo!quanto alla trasmissione, è l’accozzaglia di luoghi comuni che mi aspettavo. non so, forse aiuterà a sdoganare l’idea di un’omosessualità non più (o non solo) peccaminosa e deviante (pur con mossettine e battute “splendide”).

  2. Quelli del Moige sono ormai un’accozzaglia di pittoreschi buffoni sempre pronti ad urlare allo scandalo (a forza di urlare, pensano, prima o poi qualcuno ci darà bada).
    O forse hanno soltanto letto la fondamentale Homosexual Agenda per la dominazione planetaria (l’avevo detto al capo, di non lasciarla in giro… la donna delle pulizie mi pareva un po’ sospetta… :-)

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