Sono tornati i guaritori

Il nome di Chiara Atzori è già passato da queste pagine e ovviamente anche su Google; oggi ne parla il mensile Pride. Natalia Aspesi oggi su Repubblica:

I corsi per “guarire” i gay
In Italia “terapie” dagli Usa

PAREVA una fissazione solo americana, invece anche in Italia c’è chi vuole “guarire” gay e lesbiche: proprio adesso che da noi diventano presidenti di regione e che, in una nazione molto cattolica come la Spagna, il governo approva leggi per consentire loro matrimonio e adozioni. O forse proprio per questo, perché se l’omosessualità diventa definitivamente una condizione esclusivamente privata, accettata, “sdoganata”, cosa farà la resistenza omofobica, clericale e laica, tuttora viva e vegeta anche da noi? Il mensile gay italiano Pride pubblica nel suo numero di maggio una lunga inchiesta su questi “guaritori” di una malattia che non esiste.

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

1 Comment

  1. Premettoo che anke io sono gay,trovo giusti i matrimoni gay, ma non di certo la possibilità di addottare dei bambini!!!!

    Un bambino per crescere ha bisogno di una figura paterna e di una materna, cosa che una coppia non etero non può dare.

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