Dedicato a noi

In Italia c’era Tom, ci sarebbe stato Tom se fosse cresciuto l’interesse, forse ci sarà Tom domani. E nel resto del mondo? Pare poco o nulla. Tanto che Wired annuncia con una certa enfasi l’immininente nascita di un blog gay – come posso dire? – generalista, che si occupi di moda, viaggi, ma soprattutto di un certo stile di vita: Queerty sarà on line dal 6 settembre. E staremo a vedere.

Chissà che prima o poi non si possa immaginare qualcosa del genere anche qui da noi, forse Tom domani, forse un blog di Tetu. Insomma, secondo me c’è voglia, bisogno, necessità, e anche spazio, mercato, soldi, per un giornale (un blog intanto, un sito, un mezzo pezzo di carta, un allegato, qualcosa) dedicato a noi. Qualcosa che non assomigli alla poltiglia editoriale che c’è adesso in edicola, perché per trovare saune, massaggiatori, sesso insomma, non c’è più bisogno di quei giornali, c’è Internet dove si trova tutto e subito. Insomma, speriamo. Io ho qui un mezzo progetto, ehm, sogno nel cassetto, chissà.

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

3 Comments

  1. lo dicevamo proprio ieri, riguardando la mole di riviste – alcune fatte davvero bene, altre più artigianali – riportate indietro da San Francisco…

  2. Ok, mi ero perso la referenza iniziale. Ho recuperato.
    C’è un mezzo progetto? Bene, facciamolo diventare intero, no?

    (Facile a dirsi, difficile a farsi? Se non si inizia, non si saprà mai)

  3. Pingback: Tom

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