Se il Moige tace, l’Aiart parla

Anch’io non ci credevo, ma Bleek ha ragione, esiste davvero questa Aiart, associazione di spettatori tv cattolici. Esiste e lotta insieme a loro, intesi come quelli che si stanno scandalizzando per la coppia gay a Un medico in famiglia. Il Moige mi sembra sia silente da qualche tempo (dal sito vedo che è molto impegnato con la meningite), e quindi c’era bisogno di una adeguata razione di bigottismo, altrimenti che gusto c’è?
Ma, mi viene da dire, signori miei vi dovete rassegnare: esistiamo. Potrete forse impedire che ci diano i Pacs, ma non potrete impedirci di esistere. E in quanto esseri viventi, saremo ovviamente descritti, rappresentati, raccontati. E quasi sicuramente qualcuno di noi avrà un flirt (e ringraziate che sono un signore…) con qualcuno dei vostri figli (maggiorenni, ovviamente), come è naturale che sia.

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

4 Comments

  1. Tranquillo, arriveranno anche i pacs, ne sono certo.
    In ogni caso è ovvio che esistete, esistete in quanto non vedo alcuna differenza tra voi e me.

  2. Perché non guardano le serie della BBC! Passassero mai The State Within o Torchwood su una TV italiana, gli viene un colpo! :D
    Certo che anche voi potreste essere un tantino più discreti tipo vivere nelle fogne e uscire solo di notte magari, con una stella rosa…
    Povera Italia

  3. Tra l’altro ho notato solo dopo i margini stile paraocchi.
    Ricorda un po’ i verbali dell’Arma di tanti (?) anni fa :D

  4. pure io ho letto il file di word che si può scaricare dal loro sito, non sopporto questa dittatura bigotta che si sta instaurando in Italia contro i gay!!!!
    ho deciso di scrivere loro una mail inviperita, anche se non servirà a niente

    d’accordo sul controllo della tv a 360°, ma che battano sempre sullo stesso chiodo no!!!!

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