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  1. marcuzzo, il mio ottimo amico è il super stratosferico (scusa, è una persona eccezzzzionale veramente e ha tutto di tutto e di più, e lo amo davvero) ex-capo degli studenti gay delle Ivy League.

    Ha fatto da mamma ai suoi 3 fratelli, ora al nipote figlio di sua sorella. Soprattutto, ha fatto spesso e volentieri da mamma a me.

    Con lui mi sento protetta e al sicuro, e non perché va con gli uomini che so che èandato anche con delle sue amiche, in gioventù, ma per la sua capacità materna.

    E così dicasi della mia migliore amica americana che è lesbica. E alla quale piaccio da almeno 11 anni:) Eppure, con me è *anche* materna, e io con lei.

    Eppure, ti assicuro, il mio amico è un uomo, un uomo vero. Ha pure troppo, come ho detto..:)

    E lei non sopporta di prendersi cura dei bambini. Però adesso vive stabilmente da un po’ d’anni lì con la sua bella, lei vuole un figlio, e lo avranno.

    In sunto: la fecondità e la maternità sono sentimenti, sono un atteggiamento verso la vita e il mondo. La fertilità è un’altra cosa.

    E poi, a parte i gay, che dire di chi non può avere bambini, ma è che genitore uguale o di più? La mia migliore amica italiana, che fa la psicoanalista. Noi ce lo diciamo sempre, ridendo, che i suoi pazienti sono i suoi bambini, e un po’ anche i miei..:)

    Il mio amico è fecondo, alcuni suoi amici no assolutamente, il suo più caro amico solo coi figli dei gay. Insomma, la cosa varia.

    Ma perché, fra noi etero è diverso? Ci sono donne, anche madri, alle quali non affiderei neanche l’unghia del mio dito mignolo del piede già tagliata. Non parliamo di bambini! Se fosse possibile, se decidessi io, le avrei fatte nascere senza tube e senza utero, così stanno bene ormoni e tutto, però non procreano..

    Il discorso pubblico e politico è diverso, credo. Se possibile credo che, in termini di adozione, la famiglia tradizionale sarebbe meglio, almeno in Italia. Per motivi culturali. Magari cambia.
    E pure pratici, visto che di bimbi adottabili ce ne sono pochissimi.

    Non è che dico che “gli esuberi” andrebbero ai gay, è che in USA sono così tanti, e così maltrattati, che una buona coppia di genitori gay è 100000000 volte da preferirsi a una cattiva coppia di genitori straight.

    Questo sempre, in ogni caso, sempre e ovunque. E che in USA i bambini abbandonati, presi dalle famiglie per una ragione o l’altra, o presi in adozione e “ritornati” indietro sono davvero
    così tanti, io ne ho conosciuti diversi infatti, che lasciarli negli istituti famiglia o nelle foster house e non darli a due responsabili genitori, gay o straight, è folle.

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