Cattology?

Nella reazione di molti blog cattolici al documentario della Bbc sui preti pedofili vedo somiglianze con lo stile di Scientology: milioni di parole, testi interminabilil, enormi quantità di materiale per sostenere o confutare una tesi. Guardate per esempio Luciano Giustini (noto ai più, e a me in particolare, per la propria posizione luminosa sull’omosessualità): ma chi mai si metterà a leggere tutta quella roba?
Lo stile Scientology, che non a caso si definisce “religione”, è chiaro: serve per coprire i fatti con inutili fiumi di parole. Ma davvero dobbiamo discutere del fatto che a) esistono preti pedofili b) la Chiesa ha un atteggiamento omertoso?

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

5 Comments

  1. perche’ non e’ luminosa? Solo perche’ e’ contraria a quella che hai tu? :)

    Sul paragone scientology-chiesa direi che fa ridere. quali fatti copre Scientology si sa, dietro c’e’ il nulla. quali fatti coprirebbe la Chiesa ancora me lo devi spiegare.
    Se tu non ti metti a leggere “quella roba” non vuol dire che sia sbagliata no, o che sia colpa della chiesa? E’ latino, una lingua che io ho studiato al liceo.

  2. Io prima di giudicare li leggerei i fiumi di parole di Scientology. E della Chiesa. E poi valutare i fatti ch vengono coperti o meno.

  3. Mi sembra chiaro che ci sia una radicalizzazione nel mondo cattolico o almeno nella sua parte che si mostra pubblicamente; come in molti altri casi causa ed effetto si confondono, c’è una diminuzione della platea dei fedeli (ovvero uno spostamento verso il terzo mondo) e una presa di guida da parte delle correnti più integraliste che portano un messaggio più “forte”. Gli attivisti più pecoroni colgono questi segnali e si adeguano.

    Il passaggio da un papa pessimo (Wojtyła) ma che sembrava “inclusivo” a uno che predilige uno stile più aspro (Ratzinger) sembra essere stato un punto di svolta, o almeno così a me sembra dato che durante il conclave il collegio cardinalizio aveva forse la possibilità di mandare un segnale di nuovo inizio per una Curia che doveva trovare una propria strada e invece elesse quello che era a tutti gli effetti il vice del predecessore dimostrando paura e chiusura. Sembra che la Chiesa Cattolica sia in un angolo dal punto di vista dell’evangelizzazione e reagisca alzando i toni e arruffando il pelo.

    Questo naturalmente con il laico dubbio che mi viene pensando a una istituzione che ha 2000 anni di storia e che quindi di stati temporali e di “nemici” ne ha visti e sepolti.

  4. ciao, ho appena “scoperto” il tuo blog… La cosa brutta in tutto quello che riguarda la chiesa cattolica è religione secondo me è questa: la chiesa può, anzi deve dire la sua su tutto. Ma non può anzi non deve essere ne criticata ne messa in discussione. Io ho imparato che è meglio essere atei, ci si sente più liberi e pieni di dubbi che in fondo non è un male, ciao a tutti

  5. Luciano, tu sembravi orientato a credere che l’omosessualita’ fosse una malattia, vedi un po’ tu se si tratta di una posizione razionale…
    Quanto al paragone, te lo confermo: state scrivendo tonnellate di parole, ma non avete il coraggio di dire l’unica cosa onesta: nella Chiesa ci sono peccatori e criminali, come ovunque, il tema della pedofilia e’ un tema serio e concreto, dobbiamo tutti insieme combattere contro l’omerta’. E sull’omerta’ ti rimando al video / inchiesta della Iene di qualche mese fa, manipolazione anche quella?

Comments are closed.