Butt Fix: pensavo meglio

Come stai? Come va? Oggi come ti senti? E io: benino, malino, al solito, così così, pensavo meglio. Ecco sì, pensavo meglio. Sono uscito dall’ospedale giovedì scorso che mi sentivo proprio bene: mi sono anche fatto 4 piani di scale a piedi come se nulla fosse, ho cucinato, stirato, fatto lavatrici, insomma la mia solita vita da perfetta donzella di casa…e adesso che è passata una settimana sto quasi un po’ peggio. Non che sia una questione di dolore (a parte che prendo 12 antidolorifici al giorno…), quello è solo un leggero fastidio a volte, è proprio un malessere generale: devo andare in bagno ogni 5 minuti (comunicazione: dopo 10 giorni di bidet con il betadine sapone non stupitevi se il vostro fondoschiena diventa prima giallo ittero, poi giallo tufo, poi giallo roma-forza-totti e infine rosso pompeiano), di notte mi sveglio 30 volte (ma il Tavor non era il sonnifero più potente?) e così poi di giorno sono rintronato e nervoso, se mi distendo mi viene la nausea, seduto proprio seduto non è che ci posso stare per delle ore, in piedi…beh, che cosa diavolo si può fare in piedi? Oramai ho stirato anche gli orli dei grembiuli della cucina.
Insomma: pensavo-proprio-meglio.

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

4 Comments

  1. povero. davvero. forse era proprio meglio farlo all’ospedale di grey’s anatomy… :)

  2. Porcapaletta sembra proprio un incubo. 3 ore in ospedale e 30 giorni con le chiappe rosso fuoco. Ma ste cose non si dovrebbero dire prima?

    Certo che se almeno il sedere restava giallo-rosso romanista potevi consolarti un po’ ;-)

    Tieni duro!!!

  3. Caro Marco,

    ho letto settimane fa tutto il tuo blog, perché anche io dovevo sottopormi alla diabolica operazione chirurgica Milligan Morgan, e venerdì 28-9 clinica san siro l’ho fatto, se devo dirla tutta chi me l’ha fatto fare !!! è andato tutto bene l’intervento, un ora di preparazione (come dicevi tu) e dieci minuti di intervento , nel mio caso a gambe larghe tipo parto, dove vedevo segnali di fumo provenire dal mio sedere era quasi comico se solo fino a 5 min prima non fossi teso come un violino…
    insomma tutto bene, la dottoressa mi dice “alle 16 circa proverai dolore, non aspettare chiamaci che ti mettiamo gli antidolorifici” alle 17 sto ancora alla grande, dico alla mia ragazza di andare pure che mi guardo la tv (c’è perfino la tv?). mi preoccupa un pò vedere il mio pistolino che non ha sensibilità, e infati ci metto un pò a fare la pì (mi sbloccherò verso le 20, unico momento lieto della nottata) alle 18.30 però cominciano i dolori, e non sono proprio da ridere, è come se qualcuno mi avesse acceso un fuoco nell’ano, riesco a malapena a vedermi camera café che sono già n crisi anche dopo aver chiamato gli infermieri per l’antidolorifico. la notte è una delle peggiori che abbia mai passato (non LA peggiore come ti dirò di seguito), non riesco a dormire chiamo un sacco di volte l’infermiera (dolcissima tra l’altro) che ogni volta mi aumenta la dose , ma solo a 120 + antibiotico riescono a calmarmi. La mattina mi sento alla grande, mi dico anche tra me e me che tutto sommato “e va beh dai… fa male ma è passabile!” peccato che alle 10.30 ricominciano i dolori… proprio quando tra l’altro decidono di dimettermi. Il dottore viene a spiegarmi le ultime cose ma io lo ascolto a malapena causa debolezza da pranzo saltato (una minestrina in 24 ore…) e dolore LACINANTE nel didietro. mi viene a prendere la mia ragazza e la mia bimba di 9 mesi, la mia faccia è tutto un programma, anche mia figlia che ha solo 9 mesi mi guarda compassionevole…
    a casa sono distrutto dai dolori, gli antidolorifici fanno poco effetto, passo una giornata a camminare lentissimo a gambe larghe lamentandomi. Mi butterei dal quinto piano se potessi, ma abito a pianoterra. E non avevo ancora visto niente…pomeriggio tardi comincia ad arrivare il primo stimolo per fare la cacca ma niente, impossibile. come se l’ano si fosse ristretto! prendo i lassativi ma non fanno altro che aumentare il desiderio senza soddisfarlo. la notte è in bianco, continuo a farla avanti indietro nel bagno, io stitico, io che la facevo una due volte al giorno come niente. La cosa peggiore è che lo stimolo e il mal di pancia sono lì, sento che la “cosa” che deve uscire dal mio corpo è lì lì ma non ce la fa. Era meglio il dolore! la domenica pomeriggio la passo escogitando sistemi per farla, faccio anche due clisteri alla glicerina (sconsigliati dal medico tra l’altro) senza successo… i dolori dello stimolo aumentano, ormai la cacca è a un millimetro dal traguardo me lo sento, ma mio malgrado non riesco, spingo (con cautela causa dolore) ma non riesco, capisco che lo stimolo arriva se passeggio e allora vado avanti indetro nel bagno. La mia ragazza mi consiglia il rimedio della nonna “due bicchieri di acqua calda”, sarà il caso, sarà la nonna, mi viene uno stimolo fortissimo. vado in bagno e passeggio uno spasmo enorme (mio malgrado, non l’avevo fatto io) mi blocca stupito! una spinta fortissima che non ho chiesto io (da vigliacco, a causa del dolore) pochi secondi dopo un altro enorme spasmo-spinta che stavolta coraggiosamente assecondo… e posso dire di essere letterarmente “ESPLOSO” (ti tralascio i particolari…). Ora sono certo di essere stato all’inferno, ma non finisce qui, lo stimolo c’è ancora (ancora! ma ne ho fatta un kilo!!!”) e i dolori sono ancora lacinanti…
    ora mi trovo in una fase di stallo, ho avuto un pò di diarrea (e ringrazio Dio!) e non ho dolori, non so come sarà il resto della settimana ma mi sono bastati questi 3 giorni (i più brutti della mia vita) per redermi conto che erano meglio le mie emorrodi….ridatemele vi prego!

    un saluto

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