Istanbul in a post

  • se ancora pensi alla civiltà occidentale e ad altre minchiate del genere, vieni qui che ti passa tutto
  • le pasticcerie sono verdi di pistacchio e piene di delizie e sempre belle e accoglienti, con tanto legno e tante storie
  • la cucina, in generale, è varia e ottima
  • il bidet incorporato nel water sarà (sarà?) anche una bella invenzione, ma cavolo almeno con l’acqua calda!
  • est e ovest, nord e sud, Europa e Asia, lo stato e la religione, vecchio e nuovo, ieri e oggi, oggi e tantissimo domani
  • l’occidente e i suoi marchi un po’ troppo invadenti
  • guardi il Gran Bazaar e sorridi pensando che Macy’s, Wal Mart & Co. sono tutto sommato dei dilettanti
  • se la polizia non ti fare stare tranquillo, stai alla larga da questa città
  • miao! ma quanti gatti (e uccelli e gabbiani e cani) ci sono?
  • se i turisti (italiani) ti danno fastidio, stai a casa o esci la mattina presto
  • acqua, acqua, acqua: nel mare, se piove, negli hamam, ovunque
  • nei ristoranti e nei negozi, un addetto per ogni cliente; e durante le pause ti guardano e ti commentano
  • tutta la città è un grande, e ordinato, bazaar, ma ci sono quartieri come Cukurcuma per i quali già si parla di nuova Soho: un po’ presto, però la strada è quella
  • molti ristoranti sono dove non te li aspetti, all’ultimo piano di anonimi palazzi residenziali: poi arrivi in cima e la musica è fatta apposta per farti stare bene, i camerieri sono rilassati e gentili, e tutto il Bosforo è davanti a te
  • forse lo skyline notturno più bello che abbia mai visto
  • i turchi, i ragazzi turchi: parliamone; a parte che non esiste un modello predefinito, in molti tratti ricordano i greci: naso importante, occhi profondi, sedere bassotto e pienotto; in generale, però: carini, molto carini
  • le turche, le ragazze turche: e che ne so?! Insomma, così a occhio direi: decisamente belle
  • ancora sui turchi, sui ragazzi turchi: hanno lo sguardo un po’ maliconico e un po’ strafottente di chi la sa lunga ma riesce ancora a essere ingenuo
  • most preferred: hamam, Harem, Gran Bazaar, skyline, Blue Mosque, ristorante 5 kat
  • nelle città (solo città e solo viste di recente) dove andrei a vivere subito la metto al 6° posto: San Francisco, Boston, Vancouver, New York, Amsterdam, Istanbul, San Diego, Barcelona, Seattle, Reykjavik, Atene, Parigi, Madrid, Londra, Helsinki, Honolulu, Las Vegas, Los Angeles
  • le foto sono su Flickr, i link su del.icio.us

Le altre city-in-a-post: Amsterdam, Barcelona, Hawaii, Helsinki, Seattle, Vancouver

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

4 Comments

  1. Capisco che fare la foto al bidet incorporato nel water rischiava di rovinare il set, ma una foto? ;-P
    Pasticcerie verdi di pistacchio: parliamone!

  2. Istanbul mi affascina un sacco. Sarebbe una meta per un prossimo viaggio, ora, leggendo il tuo post, direi che sale in graduatoria!

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