Il loro corpo e le nostre chiacchiere

Secondo me le donne vengono lasciate un po’ troppo sole in questo periodo, in questi mesi nei quali si torna a parlare di aborto.

Perciò non basta più, cari dirigenti del centro-sinistra, limitarsi a dire che la legge 194 non si tocca: essa è già nei fatti messa in discussione. Pretendiamo da voi una presa di posizione chiara e inequivocabile, che condanni senza mezzi termini tutti i tentativi – da qualunque pulpito provengano – di mettere a rischio l’autodeterminazione delle donne, faticosamente conquistata: il nostro diritto a dire la prima e l’ultima parola sul nostro corpo e sulle nostre gravidanze.

Da firmare al volo.

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

6 Comments

  1. Ecco, ha senso che Veltroni prenda posizione su questa cosa in campagna elettorale inimicandosi bigotti e preti? Io non ho dubbi che la sinistra difenderà sempre e comunque la 194, ma vorrei che vincessimo le elezioni, prima.

    Temo che se il dibattito politico si sposta sull’aborto poi ci tocca dare visibilità a Ferrara, che per ora è ignorato anche dai suoi (speriamo duri).

  2. sulla 194 è riuscito a dire delle cose sensate anche Fini (!!!) al TG1, figuriamoci se non ce la può fare Veltroni. È una questione di decenza e di civiltà, altro che inimicarsi la Cei. Le modalità della campagna di Ferrara sono demenziali, penso che nessun cattolico dotato di un paio di neuroni (e tantomeno una cattolica) possa farsi intortare.

  3. Perché una buona parte della gerarchia ecclesiastica sta seguenda una deriva pre- o anti-conciliare (inteso come Concilio Vaticano II) e si illude di avere il consenso compatto dei cattolici italiani. Non praevalebunt

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