Ciao Michele

Succede che un venerdì pomeriggio conosci una persona con la quale potresti lavorare; passi un’oretta a raccontare, ascoltare, capire. Va bene. Appuntamento alla settimana successiva per iniziare, no, lunedì non posso – facciamo giovedì pomerigggio. L’incontro è stato interessante, poi vi scrivete qualche email per accordarvi sui dettagli.
Buon w-e.
Lunedì, all’improvviso:

Brescia: tamponamenti per nebbia, un morto sull'A4
BRESCIA - Un motociclista ha perso la vita in una serie di tamponamenti che si sono verificati questa mattina lungo la A4 Milano - Venezia, nel tratto tra Desenzano e Brescia Est. Gli incidenti sarebbero stati causati dalla nebbia. Ci sono anche dei feriti. (Agr - 25 feb 09:23)

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

49 Comments

  1. Chiaccherare con Michele era caricarsi di energia e di ottimismo, era imparare a guardare la vita con occhi diversi assaporando la bellezza delle piccole cose.
    Era ricordare la necessità di vivere al massimo, di rifuggire la mediocrità, di chiedere molto a sè stessi e non aver mai paura di rischiare.

  2. Ci sono notizie che sono dei colpi allo stomaco. Michele l’ho conosciuto un annetto fa, per caso. Aveva visto un mio video su Youtube, gli era piaciuto quanto avevo detto ma si era scandalizzato per la qualità delle riprese. Si era offerto di darmi una mano. Ci siamo visti una volta sola, nella sua casa loft, accogliente e libertaria, della quale mi ero innamorato. Davanti a un piatto di spaghetti, abbiamo parlato di un po’ di tutto, dei suoi viaggi e di internet, di politica e televisione, di cucina e di storie varie. Come si fa tra vecchi amici, anche se ci eravamo incontrati pochi minuti prima. La promessa di rivedersi e poi l’impossibilità di farlo. Mail e telefonate periodiche, per tenerci in contatto. Oggi, nella selva di spam, vedo una sua mail. La apro con gioia. Ma sono i suoi amici. Giorgio è morto. Un incidente stradale, e non c’è più. Quello stesso incidente di cui avevo parlato con mia moglie, perché quella maledetta strada l’avrei dovuta fare il giorno dopo, senza curarmi dell’elenco delle vittime, perché proprio non ci pensi… Non aggiungo parole. Sarebbe retorica. Ma ci tenevo a dirgli ciao.

  3. Caro Michele, ci hai giocato l’ultimo scherzo, mollanodoci tutti qui senza di te. Non ti ho mai detto grazie. Per la tua generosità e per essermi stata vicino in alcuni giorni difficili della mia vita, per la carica di allegria, di ottimismo, amore per la vita che mi hai comunicato. Per aver condiviso le avventure per monti e per mare. Per i moltissimi momenti di allegria, di risate, di gioia. Grazie, michele. Ti porterò nel cuore e spero di poterti ricambiare qualcosa di ciò che mi hai dato stando vicina alle persone più care che hai lasciato.

  4. Grazie per i tuoi sorrisi e la voglia di vivere che esprimevi. Mi mancherai.

  5. Ciao Michele, ricevo la notizia al telefono in ufficio stamattina. La voce spenta dall’altra parte della cara Rossa a cui non riesco consolare perchè scoppio a piangere. Un sasso mi si incrosta nel petto. Dalla mail dei tuoi amici so della tua scomparsa e del funerale. Più niente. Finita con fatica la giornata di lavoro non faccio che cercare su internet a casa, traccie di te. Non ti vedo dal matrimonio della Rossa. Sono contenta di averte incontrato nel mio percorso, ho un ricordo pregnante di te. L’intensità con cui hai vissuto la tua vita l’hai impregnata in qualche modo a tutti coloro che hai incrocciato nel tuo continuo viaggiare per il mondo ma sopratutto il tuo viaggiare “tra le persone”, tra cui me. Sento uno spazio vuoto. Hasta la vista…
    Clo

    Ringrazio Jonathan Livingston perchè mi ha permesso di sapere come è scomparso Michele e perchè mi ha dato uno spazio per dirgli addio…

  6. Anni fa Michele è stato il nostro vicino di casa. Certo che ne faceva di feste, ne aveva di amici, di amiche, di modi per godersi la vita. E chissà quanto l’avrebbe vissuta ancora… che spreco.. che dispiacere. Da lui una cosa bella da ricordare e pensare: vivere, vivere oltre il lavoro

  7. Ho letto un suo libro, un viaggio meraviglioso, e mi aveva fatto sognare… Arrivederci Michele!
    Francesca

  8. ciao Michele,
    quasta mattina sono venuta al tuo funerale. Sorridevo: in fondo al cuore ancora credevo che in realtà fosse tutto uno scherzo, che saresti saltato fuori all’impovviso, sorprendendoci come sempre.
    E invece ti abbiamo dovuto dire addio.
    Ti porterò sempre nel cuore e con te le nostre chiacchierate. D’ora in avanti il mio tributo sarà cercare di assomigliarti un po’ di più, sopratutto in quel tuo modo sereno e sorridente di vivere ogni incontro come prezioso, di accoglierlo, crescerlo e accudirlo, nella consapevolezza della grande ricchezza che ogni un nuovo futuro amico porta con sè.
    Ti ricordavi di tutti, anche di chi appena incrociavi e tutti non potevano e non potranno che ricordarsi di te.
    Una spettinata ai capelli,
    ciao
    Ale

  9. Ciao Michele…

    Mi sembra ancora di sentirti con la tua risata che viene dal cuore e dagli occhi.
    Michele che c’è sempre, ogni volta che ne hai bisogno
    Michele che ti trova un lavoro quando ti serve, che ti tira su quando il fidanzato ti ha lasciato, Michele che ha ama le donne, tutte, ognuna per quello che è: sorelle, mamme, nonne, compagne di vita e di lavoro e ha sempre una parola gentile per ognuna
    Michele capace di grandi gesti e di grandi silenzi…mi ricordo ancora la paura e la preoccupazione quando non riuscivamo a rintracciarlo al campo base …era la in cima alle vette più alte del mondo e nessuno riusciva a parlargli!
    Ma poi è arrivata una mail e tutti abbiamo tirato un sospiro di sollievo!
    Mi ricordo quando d’estate, la notte, suonava il citofono e tutti a casa sapevamo che eri lui, di ritorno da un viaggio, in cerca di una spaghettata!
    Tutto questo e di più era Michele.

    Grazie Michele.

  10. Ciao Michele,
    l’ultima immagine che conservo di te è quella di un abilissimo papà alle prese con il cambio del pannolino del piccolo Federico.
    Mentre, con grande abilità, svolgevi questo duro compito, insieme canticchiavamo le canzoni di Vinicio Capossela.
    “Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore”, Michele.

    Un abbraccio per sempre
    Amelia

  11. Michele, lasci un vuoto grande nel mio cuore. Non riesco a crederci. Ancora non riesco. Il mio cervello si rifiuta di concepire. Apro e riapro quella maledetta mail. Leggo ma non capisco. Perchè il sinonimo di Michele è VITA e non morte. Penso a Laura e tutto l’affetto che provo per te è ora rivolto anche a lei. Le sono tanto tanto vicina. Penso a Federico, e credo che sia un dono che hai lasciato al mondo, perchè un po’ del suo fantastico e pazzo papà continua a vivere in lui.
    Andavo fiera della nostra lunga amicizia. Aveva il dono di far sentire speciale ogni persona ed esclusivo ogni rapporto di amicizia. Eppure era pienissimo di amici.
    Ciao Michele, non voglio piangere per te, perchè insieme abbiamo riso tanto. Ti voglio bene

    Anna

  12. Ciao Faccino,
    We will never forget you!
    love
    Rosemary, Uli & Leo (Germany)

    Hug to Laura & Federico

  13. alla disperazione della notizia ha fatto seguito lo stupore di assistere ai tuoi funerali. tra centinaia di persone, ciascuna a raccontare un pezzo di te.
    e poi la sera, a casa tua, tutti insieme come sempre, ad aspettarmi di vederti passare per la casa stipata a salutare ciascuno.

    nonostante non ci conoscessimo che da due anni, nonostante avessimo quasi 20 anni di differenza, mi hai insegnato tanto.
    e ora mi lasci altrettanto. per vivere meglio.
    e questa magia me la tengo stretta.

  14. Fantastico! Un gruppo di amici di Michele! Allora siete anche miei amici. Volevo a Michele bene come a un fratello. Al funerale sono salito sull’altare come in trance, non avevo preparato niente. C’era un’energia meravigliosa. Ho abbracciato gente che non conoscevo, solo per uno sguardo. Anche questo è Michele.
    Vi abbraccio tutti.

  15. Ciao Michele
    ti voglio benissimo. Un bene che ho sempre espresso facendoti ridere e che ora invece mi ritrovo a esprimere piangendo davanti al computer. So che anche tu mi hai voluto bene, hai voluto bene a milioni di persone, senza pregiudizi, con un’apertura mentale verso il mondo e verso gli altri rarissima. Avevamo ancora troppe cose da fare e condividere. Dove lo trovo un altro come te, Michele? lasci una voragine. Però sono troppo contenta di averti conosciuto. Dammi una mano, se puoi. Fino a una settimana fa me l’hai sempre data. Continuerò a volerti bene.
    la janko

  16. Ciao Michele,
    passo le giornate tra costernazione e rabbia…e un pò mi arrabbio anche con te…poi il senso di impotenza.
    Ho cominciato a scrivere un libro per il tuo piccolo Federico, sarà un libro scritto a più mani da tutti coloro che di te hanno un ricordo…comincia così:
    “Ciao Federico,
    oggi ti parlo di papà…perchè tu sei così piccolo e lui è venuto a mancare così presto che questo è l’unico modo che conosco per lasciarti qualcosa di lui…la sensazione di averlo conosciuto.
    Gli siamo stati tutti così legati che credo che ognuno di noi possa regalarti un pezzo della sua storia, almeno piccoli frammenti condivisi.
    Saremo noi a restituirti papà, a spiegarti come viveva e come ti viveva prima che il tempo renda i contorni delle sensazioni e dei ricordi un pò meno nitidi.
    Saranno mani e occhi differenti a permetterti di capire i colori, l’allegria e quella vena di follia che l’ha sempre contraddistinto.
    Oggi cominciamo questo viaggio con un grosso peso sul cuore ed un nodo in gola ma sono sicura che cammin facendo sapremo ridarti quel sorriso che ci ha strappato mille volte e che anche oggi avrebbe voluto.
    Michele…”

  17. Michele è mio cugino… acquisito in verità, visto che è il
    fantasmagorico compagno di mia cugina Laura,
    papà di Federico, l´ultimo bellissimo arrivo nella nostra famiglia.

    L´avventuriero, colmo di mille fantastiche storie, tutte assolutamente
    sperimentate in prima persona e quindi
    ancor più affascinanti, che escono dal suo cappello narrativo e
    prendono vita, colorando lo spazio circostante.
    Di definizioni ce ne sono tante da utilizzare, per cercare di
    descriverlo…passa senza soluzione di continuità
    dal reporter al cuoco sopraffino… ma la più viva in me è quella di
    compagno innamorato ed attento di Laura
    e padre amorevole e giocherellone del piccolo Federico.

    Mio cugino è una persona che ama la vita e lo testimonia attraverso la
    passione che mette in ogni cosa che fa…

    Per questo tutti noi non possiamo che, volergli “semplicemente”, BENE!

    Annarita, Amelia, zia Adele, zio Tarcisio e i nonni.

  18. Nel mio cassetto destro, nella scrivania dell’uffico è riposto un naso rosso da clown, l’ho comprato a seguito di un episodio capitato ormai 5 anni fa con Michele, lo terrò sempre con me, mi ricorderà la sua grande gioia di vivere. Michele ti saluto con il rimpianto di non aver “sfruttato” di più la tua solare persona. Pamela

  19. Ciao a tutti sono quello che ha mandato la mail per avvisare tutti i suoi amici. Ho ricevuto email bellissime, commoventi e spiritose come E’ nello stile di Michele. E’ proprio vero E’ una persona speciale.

    Una delle cose più carine che ho letto è una frase in cui un amico è certo che conoscendo Michele, ora lui sia indaffaratissimo a riorganizzare il Paradiso.

    Mario

  20. Caro Michele grazie per tutto quello che hai trasmesso e regalato ai tuoi amici e anche a coloro che ti conoscevano appena. La gioia, l´energia e il coraggio, anche il fatto rarissimo di essere sempre te stesso e non venire meno ai tuoi ideali. un abbraccio pieno di luce ai tuoi famigliari.
    A te auguro buon viaggio e ispiraci da dove sei come hai sempre fatto. Arrivederci Michele
    sami

  21. michele, abbiamo passato insieme solo un pomeriggio tanti anni fa… ma mi ricordo ancora di te e delle risate che ci siamo fatti mentre raccontavi i tuoi viaggi. mi piace pensarti ancora sorridente con lo zaino sulle spalle mentre attacchi bottone con qualcuno mentre inizia il tuo nuovo viaggio…
    ciao michele!

  22. ciao michele, dopo l’incredulità e il dolore e la straordinaria emozione del tuo funerale (dove i tuoi amici mi hanno anche fatto morire dal ridere; ti vedo benissimo dare la sigaretta ad un bambino piccolo o insegnare senza incertezze a sciare ad un principante adulto-so di cosa si tratta..) siamo andate con laura e la montse al giamaica, perchè non riuscivamo a lasciarci e soprattutto a ricominciare normalmente la giornata. così tra lacrime e risate, come credo ti sarebbe piaciuto, abbiamo deciso che d’ora in poi saremmo diventate più michele, per noi è diventato un modo di dire, una specie di ammonimento. non devo spiegare qui che cosa si intenda con questo. vorrei mandare alla tua amica del libro le foto che ci avevi fatto a levanto dove sembra che un pescecane ci mangi ed anche regalare quel pescecane e forma di molletta a federico

  23. ….in barca ci sono tornata grazie a te, avevo le lacrime agli occhi, era emozione e paura, mi mancherai Michele….e ti ricorderò con una tua frase “nel dubbio fallo!”.

  24. voglio fare tesoro della fortuna che mi è toccata a incrociarti nel mio percorso, voglio essere “più michele” per il resto della mia vita (grazie ludovica, hai sintetizzato come sento anch’io), voglio vivere tutti i giorni che mi restano vedendone il bello, il positivo, il grande, l’appassionante, il ricco….e tu cerca di reincarnarti presto, starò attenta e ti riconoscerò

  25. Un mese. The show is going on e “nel dubbio, lo faccio”, ma è un casino senza di te!. Ciao Vita.

  26. Cari amici di Michele,
    è bello trovare un luogo dove poter condividere la gioia di aver conosciuto Michele e l’indescrivibile dolore per averlo visto andare avanti così presto.
    Leggendo i vostri pensieri mi accorgo di quanto siano uguali ai miei, che l’abbiate appena conosciuto o, come me, lo conoscevate da una vita, il segno lasciato dalla sua splendida persona è rimasto dentro ognuno di noi e lì vivrà per sempre.
    Circa 5 anni fa mio marito Sergio ed io stavamo contemplando un tramonto dal terrazzo della nostra casa nella campagna fuori roma… Ci siamo abbracciati. Le nostre due bambine giocavano in giardino. Guardandoci negli occhi ci siamo detti: ” ti rendi conto di quanto siamo felici?”. Ne eravamo consapevoli. Un momento che non scorderò mai più.
    Il giorno seguente è andato al lavoro e non è mai più rientrato. Incidente con la moto.
    Con Michele ultimamente ci sentivamo spesso su Skype. Ho ancora tutta la conversazione chat memorizzata. La leggo, la rileggo.
    Il 17 gennaio mi scriveva:
    “Il mostro cresce simpatico (si riferisce teneramente al piccolo Federico) e la vita mi sorride… quindi io sorrido a lei”
    E poi mi parlava di Laura, e di che donna fantastica fosse.
    Forse non bisogna farsi sentire dire certe cose…
    Dolce Laura, ti abbraccio così forte da togliere il respiro. Chissà se un giorno potrò farlo davvero e conoscere il vostro cucciolo.
    E un abbraccio forte lo faccio ad Alberta e alla mamma di Michele il cui dolore supera ogni cosa.

  27. Continuo a tornare su questo blog scoperto per caso in occasione della morte di Michele in cerca di non so bene che cosa per sentirlo ancora un pochino vivo ma l’effetto purtroppo è quello di aumentare la certezza e la consapevolezza della sua morte. Quando mi capita di pensarci piango ancora come quando ho aperto la mail che annunciava la sua morte, pensando di leggere qualche sua nuova diavoleria o qualche battuta sulla puntata dei Simpson del giorno prima. Qualcuno al suo funerale ha detto che pensava che Michele fosse invincibile come i supereroi dei fumetti… Era proprio tale il mio sentito, me ne rendo conto solo ora che non c’è più

  28. ero in cucina con mio figlio a sfogliare il quotidiano “La Repubblica”, quando, non so il perchè, non l’ho mai fatto, ho letto della morte di Michele. Ero affascinata dai commenti di chi lo aveva conosciuto,ho desiderato tanto conoscere questo splendido uomo. Non mi vergogno a dirlo, ma ho fatto una ricerca su internet ed ho imparato a conoscerlo anch’io grazie alle splendide parole dei suoi amici, ho anche cercato il suo libro in libreria. Ha del magico, Michele, è riuscito,anche se non c’è, a colpire anche una persona che non lo ha mai conosciuto e che ora desidererebbe tanto ascoltare le sue parole. Credetemi è la prima volta che provo queste emozioni e questo desiderio di conoscere una persona che purtroppo non c’è più,non riesco a spiegarmi il perchè…è così difficile incontrare persone tanto speciali…

  29. Ciao amici di Michele!ognitanto torno su questo blog per vedere se ci sono nuovi messaggi e nuovi amici. Stasera mi è tornato in mano il libro che mi regalò quando mi sono sposata, il suo libro:Boleto de regreso.
    Ed è stato come ritrovarlo
    Leggetelo tutti, piangerete e riderete con lui
    E come dice l’autore della prefazione: …leggere questo libro è come avere Michele seduto in salotto, sulla poltrona di fronte che racconta per voi…

    buona lettura a tutti

  30. non vedevo Michele da tanto tempo.
    Era parte di un periodo bellissmo che si era chiuso perché alle volte la vita ci riserva stranezze.
    Michele era davvero unico, ogni volta che raccontava una sua impresa, dubitavo, tanto era incredibile e avvincente. Ma era tutto vero! Sempre! Michele era in grado di trasformare anche la quotidianità più grigia in un’avventura avvincente. La sua passione nella vita era dilagante e contagiante.
    Mi manca; spesso torno nel suo sito per salutarlo.
    Anche queste righe hanno quello scopo.
    Un abbraccio ai vecchi amici, Tutti.

  31. ciao, Michele.
    Strano a dirsi – date le circostanze – ma tu ci sei. Sempre.

  32. ciao michele, sono stata in montagna oggi e non ho potuto fare a meno di pensarti….ciao grande uomo mi manchi sempre mag

  33. Ciao Michi…oggi è il tuo compleanno e immagino tu stia preparando una festa aperta a tutti lassù in cielo…
    Tanti auguri!

  34. Ciao Michi.. come forse potrai veder ho seguito i tuoi consigli e le cose vanno meglio. Grazie di cuore per essere stato mio amico.

  35. Digio, sono arrivato in ritardo a farti gli Auguri. Ero via, in trasferta, come al solito a generare business su business! Mi sarebbe piaciuto essere presente alla festa che sicuramente hai organizzato Lassù in Cielo…Bacioni, amico mio.

  36. è passato 1 anno e non c'è stato giorno in cui tu non fossi nei miei pensieri.

  37. a differenza di tutti voi
    solo oggi cerco, dopo una anno, qualche appiglio-di-giorgio.
    è stato difficile, soprattutto se non si hanno amici in comune, se ci si è conosciuti per caso e se ci si è trovati davanti una persona che è "come se ti conosci da una vita"
    tutto ciò che ha trasmesso e lasciato è comune a tutti noi
    una persona fuori dalle righe che ha dato davvero molto molto a tutti
    vedeva ciò che era bello, ciò che era meglio.
    era davvero come i supereroi.
    e davvero ancora non ci posso credere.
    forse credo non ci crederò mai.
    fa meno male.
    mi manchi faccina..mio dio non sai quanto.
    mi piacerebbe tanto vedere ancora federico.
    e forse finalmente conoscere laura.

  38. Un mini team di tuoi cari amici, tra cui il sottoscritto, ha deciso di preparare e regalare questa realizzazione http://www.mdgblog.com al tuo piccolo Federico. E, ovviamente, anche a Laura.
    Ciao Michele, mi manchi sempre tanto

  39. Michele, un anno è passato ma il dolore è sempre immutato. In tanti anni che ci conosciamo non ho mai pensato e te così spesso come in questi ultimi 12 mesi. Ma non solo perchè non ci sei più, ma perchè tutto quello che mi hai detto, per tanti anni, ho scoperto che era vero. ho completamente ribaltato la mia vita. Ora sto provando a ripartire nuovamente da zero, ma con il sorriso sulle labbra, con la voglia di vivere anche di qualcos'altro che non sia solo il lavoro. Ho perso tutto, e tutti, o quasi. ma ho ritrovato il sorriso. grazie Michele. mi manchi tanto però forse ora saresti un pò più orgaoglioso di me. ti voglio bene

  40. Ciao Michele,
    ricordando quel mare, e la voglia vivere che pulsava come mai..ho ripreso in mano il tuo libro ieri e ti ho ricercato..ho appreso..il tuo viaggio senza boleto de regresso..ancora un bacio.

  41. Dai faccia di gomma,
    smettila di scherzare che noi ti stiamo aspettando…..
    Bruno e Cami

  42. ho visto michele 3 volte, l'ultima in san marco.
    quasi non lo conoscevo.
    resta una delle persone che più mi ricordo.

  43. ciao michele, ho saputo solo qualche giorno fa, quasi per caso, della tua scomparsa, e ci penso in continuazione, non ci voglio credere…__è da quando è mancato il michi che ho perso le tue tracce, ma ricordo spesso te e papà con immenso affetto.__da ragazzo eri speciale, e sarai diventato un uomo grandioso…__sii allegro e vulcanico ovunque tu sia adesso, e continua là la tua vita a mille con il papà michi__un pensiero a laura e federico, alla mamma laura e all'alberta, a ronny e al caro luca__ciao mdg2, un abbraccio

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