L’Expo a Milano, quindi?

Milano

Forse sarà davvero un’importante occasione per l’economia cittadina, forse servirà per realizzare un bel po’ di opere (pubbliche?) e forse darà un senso internazionale all’esistenza di Milano. Sperando che non generi mostri architettonici come quelli lasciati da Italia 90. E tuttavia ammetto di non capire che cosa sia l’Expo, che senso abbia. Sarò anche un talebano del digitale, ma questo genere di appuntamenti mi sembra avesse senso in un mondo senza la Rete, senza l’e-commerce, senza la comunicazione in tempo reale con qualsiasi persona e azienda in qualsiasi luogo del mondo e in qualsiasi momento.

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

1 Comment

  1. Tutti i milanesi con la bottiglia in mano brindano per le strade al grande successo della Moratti (sarà poi della Moratti? sarà poi un successo???). Tutti felici hanno trovato un’altra occasione per sfoderare la propria coda da pavone, perchè quello che conta è arrivare, vincere ed aggiudicarsi sempre qualcosa, anche se non sai bene cosa sia nè se davvero sia importante. Ecco, io credo ci siamo aggiudicati anni di cantieri, lavori, urla ai semafori, clacsonate alle rotonde, mani fuori dai finestrini che mandano a quel paese chiunque. E se davanti alla Scala, cioè sotto la finestra del Sindaco, si congestiona da anni il traffico per l’accavallarsi di 2 semafori a distanza di 3mt e nessuno hai mai avuto l’illuminazione di eliminarne uno…con l’Expo cosa ci potrà mai succedere????!!!!! Per quel tempo io sarò a fare piadine in riva al mare…

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