Michele e i miracoli della Rete

Solo una storia di Internet, forse non un miracolo. Però colpisce. Anche me che sono abituato alle cose che la Rete può fare, alle persone e con le persone.

Conosco Michele di Giorgio qui in ufficio da me, ci lasciamo con un appuntamento e con un suo appunto sulla mia agenda. Dopo poche ore Michele muore e io racconto lo stupore della notizia in un piccolo post. E andate a guardare che cosa è successo, i commenti che sono arrivati. Quelle mie poche righe sono diventate il luogo dove si sono riuniti un sacco di amici di Michele. E vedo che ogni tanto tornano. Qualcuno direbbe: la parte abitata delle Rete.

6 Responses to “Michele e i miracoli della Rete”

  1. Matteo writes:

    Eh sì, caro Marco, lo hai detto, sembra incredibile ma Michele ha lasciato un enorme vuoto in tutti noi che lo conoscevamo bene e anche chi lo conosceva poco o lo aveva appena incontrato si è reso conto subito di quanto speciale era, ops, è Michele di Giorgio!
    E noi già lo sapevamo!
    Ciao Michele, un bacione per l’eternità

  2. Rada sicura writes:

    Hai ragione Marco! Un enorme grazie anche a te per aver ospitato tutti noi e le nostre emozioni! Continua a farlo per favore!

  3. silvia writes:

    E’ una combinazione alchemica Internet-Mdg, come amava firmarsi. Sono due reti che si incontrano e si incrociano. A tal proposito, Marco, scoprire il tuo blog è stato come sdraiarsi sulla superficie del mare e lentamente andare giù giù giù e scoprire un incredibile mondo che pensavo di conoscere già: la rete. Ora sono drogata. Mi sto iscrivendo a 3000 servizi. A proposito… devo caricare la mia foto su beemood!

  4. Matteo writes:

    Silvia, ti prego, rispondimi alla mail che ho inviato a info@centr……relativamente al progetto di mdg
    Grazie
    Matteo

  5. silvia writes:

    Per Matteo,non trovo più la tua mail. L’ho letta, non ti ho risposto perchè di queste cose non abbiamo mai parlato con Michele. Mi spiace.

  6. giovanna writes:

    Per Matteo: magari qualcun’altro può aiutarti se dici di che si tratta

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