Mani pulite arriva in palestra

Palestra del Cus di Segrate: spartana e onesta come deve essere una palestra universitaria. Ora di pranzo. Lui arriva vestito elegante come sempre. L’ho sentito parlare spesso, è un manager, meeting, BlackBerry, una sera a Londra e una a New York. Yeah. Entra nello spogliatoio, appende tutti i suoi vestiti in modo ordinato, usa addirittura una gruccia (o un ometto, come preferite). Si copre di indumenti Nike & Co., e si avvia verso la zona dei servizi.
Si lava accuratamente le mani. Poi si dirige verso il bagno. Pisciatina nemmeno troppo veloce. E via di corsa verso la sala pesi, senza ripassare dal lavandino. Recidivo. Yeah.

Nella stessa serie: la maleducata di via Melzo, il giovane lama di viale Argonne.

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

2 Comments

  1. Il problema è che si sentono dei gran fighi ma quando li osservi capisci che sono solo dei buzzurri.
    Ad esempio, a Palermo, c’è un certo Giammarresi (appoggiato dal boss Guttadauro), manager con dizione perfetta, brillante, galante, griffatissimo etc etc
    Quando posa la maschera ed esce al naturale…madonnasantissima una capra di una volgarità mai vista prima.

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