Stundaio a chi?

Ieri qualcuno (che non ha uno straccio di presenza on line ufficiale, per questo non lo cito e non lo linko) di Genova mi ha detto che io sarei un po’ stundaio. Alla fine trovo questa associazione tra stundai e parigini:

Ad ogni modo, ho l’impressione che la famosa inclinazione dei parigini ad essere un po’ arroganti ed altezzosi non sia dovuta al disprezzo verso il prossimo, bensì all’incapacità di instaurare rapporti con gli altri, nonostante lo si desideri. Per usare una parola genovese, sono un po’ stundai.
Eugenio Montale ha dato un’ottima definizione del termine “stundaio”:

Atteggiamento tipico di orgoglio e timidezza, misto a diffidenza. La pratica quotidiana del mugugno, un certo complesso di inferiorità nei confronti dell’altro, bilanciato dal senso di superiorità morale

Comments (3)

  1. sacherfire wrote::

    oh bé, se me lo dice Montale che sono un po’ stundaio, allora ci posso stare
    :-)

    Tuesday, May 27, 2008 at 23:23 #
  2. Blimunda wrote::

    Da esserne fieri. E’ un bellissimo termine intraducibile, come ce ne sono in tutti i dialetti. E bravo a usarlo chi te lo ha detto.

    Wednesday, May 28, 2008 at 17:41 #
  3. in_arte_mogol wrote::

    blimu, lo sapevo che eri d’accordo con me…

    http://www.noblogo.it

    Tuesday, June 3, 2008 at 13:06 #

Trackbacks/Pingbacks (2)

  1. [...] mese, ma sempre con un po’ di diffidenza, non so perché. Forse solo perché sono davvero stundaio o forse perché qualcosa non mi ha mai convinto fino in [...]

  2. Un gemello di nome Nesli < Livingston, il blog di Marco Mazzei on Wednesday, October 13, 2010 at 11:02

    [...] che L. è la persona che mi ha attribuito la (perfetta) definizione di stundaio, mi tocca credergli anche quando dice che Nesli, qui sopra, sarebbe il mio [...]