Stundaio a chi?

Ieri qualcuno (che non ha uno straccio di presenza on line ufficiale, per questo non lo cito e non lo linko) di Genova mi ha detto che io sarei un po’ stundaio. Alla fine trovo questa associazione tra stundai e parigini:

Ad ogni modo, ho l’impressione che la famosa inclinazione dei parigini ad essere un po’ arroganti ed altezzosi non sia dovuta al disprezzo verso il prossimo, bensì all’incapacità di instaurare rapporti con gli altri, nonostante lo si desideri. Per usare una parola genovese, sono un po’ stundai.
Eugenio Montale ha dato un’ottima definizione del termine “stundaio”:

Atteggiamento tipico di orgoglio e timidezza, misto a diffidenza. La pratica quotidiana del mugugno, un certo complesso di inferiorità nei confronti dell’altro, bilanciato dal senso di superiorità morale

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

5 Comments

  1. Da esserne fieri. E’ un bellissimo termine intraducibile, come ce ne sono in tutti i dialetti. E bravo a usarlo chi te lo ha detto.

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