La fine del Pride
Saturday, 7 June 2008
Sono appena tornato dal Pride di Milano. Potrei dire: sempre di meno, sempre gli stessi. O anche: giovani, giovani donne. O ancora: arabi, indiani, sudamericani. Ecco, vedete un po’ voi come la volete prendere.
Io la vedo così: abbiamo bisogno di un’idea. E di un uomo, una donna che ci rappresentino in modo contemporaneo.
La foto La fine del Pride viene dal Flickr di marcomazzei.



No. 1 — June 8th, 2008 at 07:28
Avremmo bisogno anche di rappresentanti che non parlino leggendo un foglietto.
Sia rappresentanti di Pride nazionali che locali.
Dico: quanto meno imparatelo a memoria, sono due fogli, non è difficile.
Niente: discorso scritto. Ah guarda, tanta partecipazione.
Sì, in effetti ci manca un capo carismatico, qualcuno che sappia parlare alle folle E ai politici (senza pendere dalle labbra dei secondi, però).
No. 2 — June 8th, 2008 at 13:56
Ci manca ancora un Pride in ogni capoluogo di provincia, e magari quasi tutti in contemporanea, così sì che aumenterà la partecipazione…
(ma c’è anche da dire che di Pride unico non vedo tutta questa richiesta dal basso, e tutta questa voglia di manifestare. Continuo a vedere intorno a me gruppi interi di amici gay, coppie gay ed etero gay friendly, che si disinteressano totalmente della cosa e non andrebbero forse a un Pride neanche nella loro città. Figuriamoci chiedere ferie e spostarsi)
No. 3 — June 12th, 2008 at 20:08
di solito ci vedevamo lì.
cmq, i problemi sono sempre i soliti.
manca una persona perché mancano le persone, ahinoi
No. 4 — June 12th, 2008 at 23:44
http://noirpink.blogspot.com/2008/06/eventi-le-foto-del-pride-di-milano-7.html