Gili Trawangan in a post

Per dire di queste isole (anzi, isola: siamo stati solo a Gili Trawangan, poi ci sono anche Gili Meno e Gili Air) vi propongo questo schema. Diciamo che 100 punti = che posto da sogno! e che 0 punti = che posto da incubo!. Diciamo anche che partiamo da 100, per stima e per fama e per quanto ci hanno raccontato amici (ex amici, direi) e per quanto ci ha detto il nostro (ex anche lui) amico dell’agenzia e per le foto che abbiamo visto su Flickr (noi babbioni a credere alle cose che vengono pubblicate su Internet, che sono notoriamente tutte false – anche se, fateci caso, in migliaia di foto non se ne trova una con qualcuno in mare…), partiamo quindi da 100 e togliamo 20 punti per ogni risposta negativa che daremo alle seguenti domande:

  • fai immersioni?
  • ti piace lo snorkeling?
  • hai meno di 30 anni?
  • i funghetti magici sono meglio dei porcini?
  • sei single?
  • ti piace il mare mosso e ti piacciono le traversate oceaniche di un’ora con il mare molto, molto, molto mosso?

Ecco. A quanti punti sei arrivato? E non ti fare ingannare dalle foto: il mare è stupendo, ma non ci puoi mettere piede, se non in alcuni rari momenti quando la marea ti permette di non schiantarti su pietroni, corallo, scogli nascosti. E naturalmente se e quando non ci sono le meduse.
Per il resto: sull’isola non ci sono auto e moto, è pieno di bar e ristoranti sulla spiaggia (con i soliti intermezzi di cumuli di rumenta), c’è una luce molto bella e l’atmosfera, in generale, è molto rilassante. Però per godere di questi aspetti positivi devi aver risposto alcuni sì alle domande di cui sopra, altrimenti non funziona.
Poi devo dire che l’assenza di acqua dolce e il bagno all’aperto praticamente in una jungla non predispongono benissimo sul fronte delle comodità (per dire: in bagno alla sera andavamo mano-nella-mano, io piuttosto che andarci da solo me la sarei fatta addosso).

Il lato nord dell’isola è, se possibile, ancora più deprimente.

Le altre city-in-a-post: Amsterdam, Barcelona, Hawaii, Helsinki, Istanbul, New York, Seattle, Vancouver

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

3 Comments

  1. Avendo passato le vacanze a Varazze con una neonata, mi fa un po’ (un pochino, eh) di bene, leggere queste righe.

Comments are closed.