Dollari rosa o qualcosa del genere
Wednesday, 3 December 2008
Ho tra le mani una copia di Out, che mi ha portato C: devo dire che sono colpito. Era un po’ che non sfogliavo testate gay internazionali, ed ero rimasto a quelle 2/3 pagine di pubblicità presentabili nel primo quarto del giornale e poi più nulla se non saune, video ed escort. Tutte cose utili e interessanti, ma – mi rendo conto – poco presentabili in un magazine che magari si vuole posizionare nella fascia alta del mercato, che ne so sulla moda o lo stile o perfino la cultura.
E invece sfogliando questo numero di Out ecco che cosa trovo:
Saab | Gucci | Prada | Gucci | Burberry | Levi’s | Omega | Calvin Klein | Cadillac | Seiko | Zurich | Basil Hayden’s | Macy’s | Gillette | Kodak | Bud | Nivea | Zirhikon | Expedia | Hugo Boss | Borders | Wells Fargo | Bud | Avis | Vuitton
In altre parole: una presenza pubblicitaria che di questi tempi, per qualità e quantità, farebbe comodo a tanti giornali, anche non gay. Bravi quelli di Out, adesso sono curioso di vedere se è stato un caso fortunato o è la regola, cosa che farebbe ben sperare anche per l’Italia, o comunque per mercati più vicini al nostro.


No. 1 — December 3rd, 2008 at 21:55
Te l'avevo detto, io.
No. 2 — December 3rd, 2008 at 23:06
Avevi ragionissima infatti
No. 3 — November 7th, 2009 at 17:40
[...] Se la curiosità c’è ancora e te lo stavi chiedendo, Marco: no, non era un caso. Add this to Google BookmarksTweet This!Share this on FriendFeedShare this on FacebookPost this to MySpaceShare this on del.icio.usShare this on LinkedinDigg this!Stumble upon something good? Share it on StumbleUpon Posted in Media, Social | Tagged LGBT, magazine, pubblicità, USA Cancel Reply [...]
No. 4 — November 9th, 2009 at 01:40
Per quanto riguarda l'Italia c'è un problema a monte di quello degli inserzionisti: non esistono attualmente testate gay in edicola (a parte quelle porno).
No. 5 — November 15th, 2009 at 14:42
c'è anche un problema di volontà: so da fonti dirette che è praticamente impossibile piazzare annunci su Gay.it
e non parliamo di Babilonia in questi ultimi anni di ritorno alle edicole. Non c'è la volontà di perseguire il target gay in Italia; per adesso è così, forse (ma non ci giurerei) cambierà