Viaggiare Sicuri: l’inutilità di un servizio utile

Il sito Viaggiare Sicuri è una buona idea: pubblicare di ogni Paese una scheda sintetica con le informazioni essenziali e segnalare eventuali situazioni di pericolo in corso. O comunque: dare qualche dritta legata all’attualità, cosa che non si può trovare nelle guide.

Se però vengono pubblicati testi tipo questo

A seguito delle minacce anonime di rappresaglia da parte dei gruppi fondamentalisti islamici, circolate in concomitanza all’esecuzione dei tre terroristi responsabili dell’attentato dinamitardo a Bali del 2002 costato la vita a 202 persone (in gran parte turisti), si consiglia ai connazionali in visita in Indonesia, con particolare riferimento alle località di Bali e Jakarta, di evitare luoghi affollati di ritrovo frequentati dai turisti occidentali come bar, centri commerciali, discoteche o locali notturni.

allora l’utilità finisce del tutto. Che cosa dovrei fare? Stare a casa? Oppure partire ma evitare le zone frequentate da turisti? E quindi frequentare zone dove di solito i turisti non ci sono o non vanno?

Sembrano un po’ le preoccupazioni della mamma: “parti? oh stai attento alla macchina, al treno, all’aereo, all’autostrada, ai camion, alla neve, e se piove, c’è molto vento, e a tizio che è molto imprudente”.

Stare a casa, sempre la cosa migliore.

5 Responses to “Viaggiare Sicuri: l’inutilità di un servizio utile”

  1. Gatto Nero writes:

    "Non è che non mi fidi di te, è che non mi fido degli altri".

  2. Marta writes:

    La mia diceva più succintamente: Il mondo è cattivo. Così si toglieva da tutto. Questa raccomandazione su Bali mi ricorda quella del ministro Zaia di "far bollire il latte crudo". Un'emerita str**zata.

  3. Blimunda writes:

    Beh allora mia madre è la migliore. Vacanza a Cuba on the road, uragano, megaservizi sui Tg italiani, amici e parenti che ci chiamano preoccupatissimi, io dico, beh, chiamo mia madre e la rassicuro: "Mamma, ciao, senti, stiamo bene, non eravamo vicini all'uragano" "Uragano? Quale uragano?". (Scusa l'OT. Sul servizio Viaggiare Sicuri, totalmente d'accordo).

  4. A_G writes:

    "signora stia dentro che la' fuori e' un brutto mondo" (cit.)

    figurati che mi diceva la mia di mamma dopo gli attentati a londra, quando ci vivevo. E il giorno dopo ero di nuovo, come sempre, in metro

  5. In casa non si sentono le trombe < Livingston, il blog di Marco Mazzei writes:

    [...] quelli di Viaggiare Sicuri sono la mia lettura umoristica preferita. Dunque: Marocco no, Libia per carità. E anche ad Atene [...]

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