Porto in a post

  • decadente, sembra; malinconica, senz’altro
  • ma l’aeroporto è funzionale e moderno, non decadente e malinconico come Malpensa (e con 1,35 euro arrivi in città)
  • tante case bellissime, abbandonate
  • ma, davvero, tutte le case sono bellissime
  • grande ressa ai centri commerciali, poi vedi i negozi in città e capisci perché
  • il commercio sembra fermo a 20/30/40 anni fa
  • negli alberghi trovi le macchine per lucidare le scarpe
  • se lasci la macchina posteggiata, meglio
  • se Istanbul è oriente e occidente, Porto è passato remoto e prossimo
  • quando una città è praticamente tutta dell’Unesco devi solo prendere la macchina fotografica e andare in giro
  • a Porto il porto non è solo vino, ma anche una stupenda marmellata
  • il ponte che unisce la città fa quasi venire voglia di un Reggio-Messina, davvero
  • passeggiando in certi quartieri deserti, ma centralissimi, alle 9 di sera ti prende un misto di curiosità e paura ed emozione: non ti senti in pericolo, ma è come se le finestre delle case ti guardassero
  • la Casa della musica vale il viaggio
  • le foto sono su Flickr, i link su del.icio.us

Nelle città (solo città e solo viste di recente) dove andrei a vivere subito la metto un po’ in fondo: San Francisco, Boston, Vancouver, New York, Amsterdam, Istanbul, San Diego, Barcelona, Seattle, Reykjavik, Londra, Atene, Parigi, Copenhagen, Madrid, Porto, Helsinki, Honolulu, Las Vegas, Los Angeles, Hong Kong

Le altre city-in-a-post: Amsterdam, Barcelona, Copenhagen, Gili Trawangan, Hawaii, Helsinki, Hong Kong, Istanbul, London, New York, Seattle, Vancouver

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.