PD: giovani o vecchi, stessi difetti

Osservo da qualche mese quel che accade in rete sull’asse (in ordine casuale): Sofri, Civati, Costa, Scalfarotto, Simoni; insomma: iMille e tutto il resto. Osservo con interesse un po’ perché spesso condivido e un po’ perché: ci sono alternative?

Osservo da qualche mese, ma sempre con un po’ di diffidenza, non so perché. Forse solo perché sono davvero stundaio o forse perché qualcosa non mi ha mai convinto fino in fondo.

Credo di aver capito finalmente che cos’è questo qualcosa.

E’ che se stai facendo quell’operazione lì, cioè se vuoi essere quella cosa nuova dentro alla sinistra italiana, se vuoi costruire quel genere di Partito democratico, se in cima ai tuoi valori ci sono i diritti delle persone: cazzo non puoi organizzare il magnifico evento del Lingotto proprio il giorno del Pride!

Se lo vuoi organizzare, lo devi organizzare a Genova, non ci sono alternative, nessun se e nessun ma. Anche se non ci credi fino in fondo, se l’organizzazione è stata così così, se Arcigay e Arci, se questo e quello: non importa. Non c’era altro posto dove stare per quella cosa nuova che vuoi costruire se non Genova.

Se vuoi diventare quella cosa nuova, devi stare in mezzo alla gente. Alla tua gente. Se quel tema è davvero in cima ai tuoi pensieri, ma come ti viene in mente di spipponarti sulla bellezza delle tue idee e non essere invece in corteo, insieme a noi.

Insomma, qui si parla di un tradimento (Due anni dopo una delle più grandi promesse tradite della politica italiana degli ultimi tempi: il discorso del Lingotto) consumando un altro tradimento.

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

6 Comments

  1. Triste e vero.
    Ma dovremmo smetterla di guardare al PD come il nostro corrispondente politico. Noi non abbiamo ALCUN interlocutore politico.
    Forse sarebbe il caso di crearlo.

  2. (1)Buonasera, incrocio per caso questo bel blog e quindi mi permetto di lasciare una traccia del mio passaggio, per cosi dire, sperando di non disturbare :) . Mi chiamo Margherita, ho 24 anni e sono il Segretario dei Giovani Democratici di Genova. I Giovani Democratici sono l'organizzazione giovanile del Pd, formata da ragazzi dai 14 ai 29 anni compresi. Per il Genova Pride 2009, abbiamo non solo aderito ed adottato l'intera piattaforma del movimento Lgbtqi, ma abbiamo anche sfilato per le vie genovesi con un carro tutto nostro, molto grande, festoso, colorato e divertente. Fierissima e fierissimi di ciò, specifico che i nostri rapporti con l'Arcigay e il movimento tutto non si sono limitati nè si limiteranno a questo evento di importanza seppur evidente. Ma veniamo al dunque: mi permetto di scrivere qui qualche riga perchè sono giorni che si parla dei "piombini" del Lingotto come di "giovani del Pd". Ebbene, non è corretto.

  3. (2) Sono si piu giovani di molti attuali dirigenti, ma in media (parlo per quelli liguri) hanno 35/38 anni. Senza offese, ma li considererei più adulti che giovani. Considerare giovani loro e adulti gli over 50, comporta il fatto logico di considerare gli under 30 come bambini. Eppure, mentre molti over-giovani erano e sono impegnati nelle legittimissime riunioni a porte chiuse, NOI giovani eravamo, siamo e saremo nelle piazze. Ma di noi, dei VERI giovani del Pd, non parla nessuno. E va bene così, perchè a me e a noi tutti interessa unicamente il FARE e non l'APPARIRE. Ma per una volta, siate gentili, permettetemi di togliermi il sassolino dalla scarpa. Un ringraziamento per la possibilità che mi avete concesso e un saluto, Margherita Mereto (Segretario Giovani Democratici di Genova).

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