FriendFeed e l’effetto salotto

Con FriendFeed noto una cosa che mi accadeva ai tempi di Irc / Mirc / cucciolo.ccii.unipi.it: ogni tanto, non sempre, ma spesso, mi piacerebbe che questo e quello e quel gruppetto là fossero in casa, qui con me. Mi piacerebbe buttare un occhio in cucina e trovare quei tre che stanno parlando di quella cosa, sentire dalla camera le voci di lui e lui e lui e lei che parlano con quel loro codice del quale non capisco nulla. Ogni tanto, non sempre, ma spesso mi piacerebbe che qualcuno di quelli di quel mondo là, fosse anche qui.

Comments (7)

  1. sacherfire wrote::

    Tutti a casa di Marmaz e S.!!! ;-)

    Friday, February 5, 2010 at 22:08 #
  2. Mitì wrote::

    Ok, appena smette di nevicare arrivo.

    Friday, February 5, 2010 at 22:10 #
  3. guido wrote::

    forse perché ci sono per davvero. è che la differenza tra reale e virtuale è molto sottile. sempre che ci sia

    Friday, February 5, 2010 at 22:17 #
  4. alessio wrote::

    A quando un #gruppomarmaz? :)

    Friday, February 5, 2010 at 22:30 #
  5. Gatto Nero wrote::

    Ci pensavo anche io. Lo stesso effetto.
    Sarà che parliamo e scherziamo ogni giorno, più volte al giorno. Alla fine si crea una specie di famigliarità.

    Più volte mi sono detto "quando avrò una casa mia, organizzerò una cena".

    Saturday, February 6, 2010 at 04:01 #
  6. giacomo wrote::

    siamo tutti qui! Guarda dietro di te

    Sunday, February 7, 2010 at 19:38 #
  7. zio Gil wrote::

    In effetti è fico :-)

    Monday, February 8, 2010 at 09:14 #