Riconoscersi in una fotografia


All’Ottagono di Milano durante la Fashion and Design Week di Grazia e Interni (ph. P. Manzo)

Mi capita raramente di vedere una foto dove ci sono io e di pensare che sono proprio io. Come per la voce: quando sento la mia non la riconosco, e spesso non mi piace. Ci saranno una decina di fotografie dove vedo effettivamente quello che sono, mi riconosco nel momento.
Quando ho visto questa foto ho pensato: mi sento proprio così, adesso. C’è lo sguardo assente e distratto di questo ottobre, c’è quel sorriso di fondo che supera il momento (preso da mio padre, penso, che ti guardava e rideva e un po’ ti faceva pensare a una presa in giro), c’è la gente attorno, tanta gente e quasi tutta sconosciuta.
Poi c’è un Mac con Internet, ci sono le cuffie per la musica, c’è un posto di lavoro all’aperto, c’è un abbigliamento informale.
Insomma, se per caso la domanda fosse “come stai?” io risponderei con questa fotografia.

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

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