Io vado, sapete dove cercarmi


Chicago 2009

Era una cosa alla quale pensavo già da un po’, poi arriva una giornata come oggi e tutto diventa chiaro. Abbandono i socialcosi, questo è il punto. La smetto di usare FriendFeed e Facebook, uso Twitter in modo più estemporaneo. Ovviamente non abbandono Internet: continuo ad avere il mio blog, a pubblicare foto, a interagire con le persone, se capita.

Non mi limito a farlo e basta, ma lo dichiaro perché non voglio che succeda “ah, ma non hai visto quella cosa su Facebook, ah ma non l’hai letto il coso su FriendFeed?” – ecco, no: non l’ho visto e non l’ho letto. Se mi vuoi: scrivimi, telefonami. Usciamo a cena, andiamo a fare un giro in bici (#criticalmassmilano, che cosa te lo dico a fare?), vieni a ballare con me.

Sento il bisogno di cose un po’ più vere, adesso. Non perché le persone dietro quel cavo non lo siano: lo sono e con moltissime di loro c’è un rapporto speciale che esiste, è una cosa vera, solo grazie a Internet. Però questa cosa social, alla fine, mi sembra stia portando più danni che benefici. Cioè io penso che Internet sia un’altra cosa, non questo delirio di micropost, commenti, like, hide, check in. Ma poi non voglio generalizzare, c’è gente che sa usare benissimo i socialcosi e va bene così. Sono io che ho bisogno di una pausa. Sono io che sento il bisogno di scrivere di più e pubblicare di meno.

E poi, diciamoci la verità, come al solito Internet c’entra poco: sono sempre le cose che succedono fuori da Internet a determinare le nostre decisioni. A me sta succedendo così. Diciamo che mi sono accorto che essere tanto bravo nelle social-relazioni mi ha portato a essere una catastrofe nelle relazioni con le persone, almeno per la parte che non le vede dietro una tastiera. E forse anche viceversa: ha portato alcuni a essere una catastrofe nelle relazioni con me, almeno per la parte che non mi vede dietro una tastiera.

PS: alle 15:30 c’è un #criticalmassmilano speciale per il 10/10/10 (A Day to Celebrate Climate Solutions)

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

12 Comments

  1. I rapporti interpersonali sono… interpersonali. Bidirezionali.
    Alla fine c'ho sbattuto la testa tante volte, ma il discorso gira tutto attorno a questa cosa.
    Ci sono ancora un paio di occasioni e un paio di rapporti in cui mi fisso sul fatto che la colpa è dell'Altro, però – ecco – no.
    Siamo "comunicatori" ma non siamo in grado di comunicare bene.

      1. La tua è tutta invidia della mia giovane età e della mia fulgida chioma.

  2. “ah, ma non hai visto quella cosa su Facebook, ah ma non l’hai letto il coso su FriendFeed?” – ecco, no: non l’ho visto e non l’ho letto.
    Io ti capisco e sono molto d'accordo. Avrei voluto scriverlo io, questo post. E comunque è una vita che non vado a ballare, se mi dici dove vai, ti raggiungo.

  3. Sono alle mie prime 24 ore senza Facebook e social network, solo skype perchè si può fingere che sia un telefono…ste cose mi hanno solo rovinato…

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