Festa di Wikipedia: non c’era questo, non c’era quello

Sabato sera sono stato alla festa per i 10 anni di Wikipedia (#wp10). L’evento mi sembrava significativo: 10 anni sono nulla, eppure in questi dieci è appunto cambiato tutto. Anche per merito di Wikipedia. E se dico “anche” penso al fatto che Wikipedia e una serie di altre realtà hanno contribuito a quel cambiamento: aziende, persone, persone nelle aziende. Penso a Google e a Blogo, ma li cito solo per dire a quale range ampio di profili stia guardando.

Ecco quindi perché dico che la festa mi ha molto deluso. Non tanto per l’assenza di festa (io me ne sono andato mentre veniva tagliata la torta, non so che cosa sia successo dopo), per la musica triste (ma triste triste triste), per l’eccessiva presenza di nerd e la conseguente assenza di bei ragazzi (dai, scherzo), per il collegamento telematico con la festa di Vienna (cioè, dico, Vienna, mica cazzi), per la generale sensazione di dopolavoro ferroviario, non per tutto questo. La delusione deriva soprattutto dal fatto di non aver visto chi mi aspettavo di vedere. Delle 200 persone che pensavo di salutare, ne ho trovate una decina più o meno. Persone che avrebbe avuto senso chiamare per festeggiare un evento così significativo. Mi aspettavo di trovare gente di Google Italia, i ragazzi di Blogo, una buona rappresentanza di quella comunità di early adopter che sta su FriendFeed, gente di Liquida, tutte le agenzie di comunicazione e pierre (ne ho individuate solo un paio), a frotte dalle case editrici digitali, un po’ di blogger, direttori di giornali telematici e via dicendo.

Insomma, la gente della Rete sabato sera non c’era.

Perché non c’erano: non sono stati invitati o non sono venuti? E, comunque, visto che l’evento era aperto, perché hanno deciso di non venire? Quale che sia la risposta, credo che si tratti di un punto debole di Wikipedia (Italia), il fatto di non aver stabilito rapporti, di non essere entrata in relazione con tutto quel mondo, di non aver fatto rete. Poi uno dirà che non è importante, l’importante è il lavoro quotidiano dei wikipediani e la realtà che è stata costruita, cose concrete insomma. Il punto debole potrebbe essere anche un punto di forza. O forse la verità è che la maggior parte della gente della rete usa Wikipedia in inglese e quindi avrebbe voluto essere alla festa di New York.

PS: devo essere sincero, la foto di Lyonora non ha contribuito a migliorare il mio mood rispetto alla serata – che dite ci sono gli estremi per una denuncia? :-P

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

4 Comments

  1. In realtà io sarei pure venuta, ma inviti ad personam non me ne sono arrivati e quando mi sono ricordata, eventbrite mi ha detto che sarei stata in lista d'attesa. Non ho perso nulla, vedo. Però sì, peccato.

  2. Ma perchè c'è bisogno di fare una festa per un'enciclopedia? Non sarebbe meglio farle per altre cose? tipo un po' più….tangibili

  3. a me dalle foto, invece, è sembrata una bella festa e un paio di early adopter mi pare di averceli visti in quelle foto, ma capisco i problema che è lo stesso che hanno le GGD, mancanza di autopromozione sistematica, fatta di rapporti, relazioni durature, di comunicati e comunicazioni con chi rende poi un evento/un progetto un evento/una cosa di cui si parla (bene)

  4. Il problema secondo me è stato anche l'inspiegabile "facciamo un evento a inviti con Eventbrite e costringiamo la gente a una trafila lunga e macchinosa senza alcun motivo", che è un grosso grosso grosso scoglio da superare.
    Wikipedia ha il sistema di registrazione più semplice e immediato, e poi per partecipare a un festeggiamento devi compilare questo e quello? Non ha alcun senso, imho.

    E questo lo dico al di là delle notissime e stranote motivazioni che mi spingono a odiare profondamente i wikipediani italiani (e a ben ragione).
    Diciamo che da dentro lo noti, che non sono mai stati ferrati né per la pubblicità né per i rapporti umani. Ma mi diranno che sono troppo duro.

    Marco, in effetti nella foto di Lyonora hai un che di bossiano. Bossiano recente.

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