Archives for the ‘mywork’ Category

A tutti noi che lavoriamo sul web: il dubbio

Ma ha davvero senso mettere la nostra faccia, il nostro nome, la nostra reputazione, i nostri blog, i nostri Twitter al servizio di questo o quel cliente / partner / sponsor / inserzionista / whatever? Cioè, sono nostri o sono del nostro datore di lavoro? E a lui, al nostro datore di lavoro, nel caso [...]

Cose che mi arrivano per posta

Nell’ultimo mese la mia cassetta postale, quella fatta di atomi, mi ha proposto: Tabloid (periodico dell’Ordine dei giornalisti) NotiziaAIDO (periodico dell’Associazione italiana donatori organi) Promozione di Sky Promozione di American Express Lettera di una corrente sindacale dei giornalisti Il Globulo (periodico dei donatori dell’Istituto dei tumori) Rendiconto della Casagit (mutua giornalisti) Monocle Paradossalmente l’unica cosa [...]

Ancora su Paola Caruso due notizie: una buona e una cattiva

La buona notizia è che vedo partire un dibattito, una discussione sul precariato anche all’interno delle strutture burocratiche del giornalismo italiano, con qualche piccola possibilità che la cosa assuma dimensioni politiche più consistenti. Nel caso accadesse sarebbe certamente merito anche di Paola Caruso. Paola Caruso che, però, mi dicono non possa essere definita una precaria; [...]

Cara Paola dopo che hai mangiato qualcosa ci spieghi?

Paola Caruso oggi ha incontrato Ferruccio De Bortoli e la sua vicenda sembra chiudersi a tarallucci e vino, come racconta lei stessa. Quando è iniziata a girare in Rete la notizia del suo sciopero della fame io le ho mandato un messaggio di solidarietà e ho pubblicato da qualche parte un link di incoraggiamento. A [...]

Son qui

Ovvero lavorare dentro la storia dell’architettura.

Blogger in sciopero o scioperati

Ma allora la cellulite è davvero l’unica fissazione delle donne!

Commento di una collega di fronte a questa foto: ha la cellulite. Vabbeh, allora vale tutto.

Pagare per le news? Certamente, ma non queste

Quando uno fa di mestiere il giornalista “specializzato”, come è capitato a me, cresce professionalmente notando gli errori dei suoi colleghi veri, dei quotidiani e dei periodici, che quando trattano qualche argomento legato all’area della sua specializzazione tendono a scrivere molte castronerie. A me è capitato con la tecnologia, ma immagino valga in tanti altri [...]

Come l’Aids non c’è nessuno, nemmeno in Brianza

Si sta parlando molto di febbre suina in queste ore, ma a me sembra assai più preoccupante questa breve su Corriere.it: MONZA – 2.500 sieropositivi a Monza e nella Brianza: erano 300 nel 2007. Dell’altissima incidenza dell’Aids ha parlato il primario del reparto di malattie infettive dell’ospedale San Gerardo, Andrea Gori, in occasione della consegna [...]

Rectoverso non è Metitieri

Ero abbastanza convinto che tra gli autori di Rectoverso ci fosse anche lui, Fabio Metitieri, ma evidentemente mi sbagliavo. Anche se negli ultimi post del Dr. Pruno c’è un tono di volgarità maggiore del solito, come se fosse un’altra ulteriore penna.