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29.11.03

Un Sms ricevuto stasera

Juventus - Inter 1-3

"vado a farmi una sega in piazza Duomo"

L'ha scritto Marco alle 23:40 | Commenti: 2 | Trackback

28.11.03

Ricordare, con affetto

La coperta dei nomi Lunedì primo dicembre è la giornata mondiale dedicata alla lotta contro l'Aids. Se volete, a Milano domenica 30 novembre saranno esposte le coperte dei nomi:
Aids Memorial Quilt (Names Project Italia)
La Coperta dei Nomi
30 Novembre 2003 - Giornata mondiale per la lotta all'AIDS
Ottagono di Galleria Vittorio Emanuele I, Milano. Dalle 11 alle 20.
Al primo sguardo sembrano semplici pannelli di stoffa colorati, grandi circa due metri quandrati, in realtà raccontano le storie di coloro che sono morti di Aids e vi si trovano ricamati l'amore e il ricordo di quanti li hanno conosciuti... [Asa Milano]

L'ha scritto Marco alle 20:01 | Commenti: 0 | Trackback

Il peso delle ipocrisie

Les Champions de France de rugby du Stade Français Paris

Ma quanti atleti italiani sarebbero disposti a farsi fotografare così? Per inciso, loro sono Les Champions de France de rugby du Stade Français Paris

L'ha scritto Marco alle 19:52 | Commenti: 2 | Trackback

27.11.03

Colonna sonora

Che canzone degli Smiths sei? | ©Quizilla
© Quizilla
You are "Sheila take a bow."
You know that life hurts, and you've had your share
of pain, but that doesn't mean you can't still
have a good time. You know the importance of
not dwelling on your problems. You have a
generally positive outlook, and you are a
really good friend.

Which Smiths song are you?
brought to you by Quizilla

L'ha scritto Marco alle 12:02 | Commenti: 0 | Trackback

26.11.03

Regina mica per nulla

La regina d'Inghilterra
© Ansa
La regina d'Inghilterra ha letto oggi in Parlamento il programma legislativo 2003/2004; all'interno è presente il Civil Partnership Bill, che dà il diritto di matrimonio alle coppie formate da individui dello stesso sesso. La Gran Bretagna, dunque, segue la linea già adottata da Paesi come Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia, dove è già permesso - in un modo o nell'altro - a due donne o due uomini di avere garantiti gli stessi diritti che hanno coppie formate da persone di sesso diverso.

L'ha scritto Marco alle 17:54 | Commenti: 0 | Trackback

25.11.03

Limiti di età

Foto AP | Il Concorde va in pensione

Un Concorde della British verso la pensione nell'Intrepid Sea Air Space Museum di New York.

L'ha scritto Marco alle 16:40 | Commenti: 0 | Trackback

24.11.03

Pulizie di novembre

Non è primavera, ma questa mattina ho deciso di iniziare le grandi pulizie. Non a casa, bensì nel marasma della mia presenza su Internet; negli ultimi anni ho comprato un po' di tutto, da spazi su provider sparsi nel mondo, a nomi di dominio che non ho usato nemmeno una volta, a servizi di ogni genere (database, statistiche, software). Un po' per lavoro, un po' per curiosità, un po' perché questo mezzo permette di soddisfare la mia infantile esigenza di avere subito quello che desidero, di poterci mettere subito sopra le mani.
Così 10 euro di qua e 3 dollari di la, alla fine il totale iniziava a fare impressione: è tempo di smantellare. Ma non è solo una questione economica, diciamo che senza rendermene conto negli ultimi mesi il mio rapporto con i computer e Internet è molto cambiato; lo notavo già questa estate negli Usa, quando stare lontano da una tastiera per 3 settimane mi ha fatto solo un po' impressione, ma non molto di più. E poi anche i mesi successivi, è capitato sempre più spesso di non leggere la posta per un intero week-end o di non accendere proprio il computer per più di una sera. Sia chiaro, si tratta sempre di un compagno prezioso, la tastiera è un luogo amico, ma ho imparato a farne a meno, senza problemi. Per capirsi, non potrei oggi fare a meno del cellulare, ma non penso lo userò domani per collegarmi a Internet, e non credo potrò mai sostituire la mia agenda cartacea con un Pda. Forse il mio rapporto con la tecnologia, sempre condizionato da questioni di lavoro, adesso sta raggiungendo una maturità che non avrei potuto immaginare.
Resta vero, però, che se devo dire qualcosa a qualcuno, la tastiera è il mio mezzo preferito, quello con il quale riesco a dire meglio quello che penso e che provo.

L'ha scritto Marco alle 14:46 | Commenti: 0 | Trackback

20.11.03

Quello che amo dei romani

Vendesi

L'ha scritto Marco alle 13:21 | Commenti: 1 | Trackback

Il pregiudizio che uccide, davvero

Transgender Day of Remembrance

Il 20 novembre si celebra il Transgender Day of Remembrance, dedicato a tutt* i/le trans* assassinat* dall'ignoranza, dall'odio e dal pregiudizio. Ecco gli appuntamenti, nel mondo e in Italia.

L'ha scritto Marco alle 00:01 | Commenti: 0 | Trackback

18.11.03

It's a baby

E' nata Matilde. Se la frequenterete, sappiatelo: sarà in ritardo. Auguri s. e g. -

L'ha scritto Marco alle 19:53 | Commenti: 0 | Trackback

Massachusetts on my mind

The highest court in Massachusetts ruled Tuesday it is unconstitutional for the state to deny marriage to gay and lesbian couples, a move that could make the state the first to legalize same-sex marriages
[Cnn]

L'ha scritto Marco alle 16:41 | Commenti: 0 | Trackback

Master in ometto-spontex-di casa

Master Spontex in Home ManagementTroppo bello per stare solo in un commento.

L'ha scritto Marco alle 13:23 | Commenti: 3 | Trackback

17.11.03

[parolaccia]

Un simpatico pirata informatico si è appena mangiato tutti i miei link basati su Blogrolling. Appena ho finito di imprecare, vedo di recuperare qualche backup. Intanto chi usa lo stesso sistema è, come dire, avvisato...

[update: link ripristinati, Blogrolling mandato al diavolo]

L'ha scritto Marco alle 16:13 | Commenti: 0 | Trackback

All'insegna di Sandokan

Organi sessuali: come li chiamavate da piccoli o come li chiamavano i vostri genitori? Oggi ne ho sentite due mica male: la perla di Labuan per una femminuccia, il piratino per un maschietto.

L'ha scritto Marco alle 14:39 | Commenti: 0 | Trackback

Conta almeno fino a due

Dopo l'articolo su Il Corriere e la protesta, arriva la risposta:

Il vostro appunto è ineccepibile: ma il cronista voleva soltanto circoscrivere un ambiente nel quale è maturato un delitto. Non era la generalizzazione di un giudizio. Capisco che la lettura possa dare un'impressione sbagliata. Però vorrei rassicurare tutti: non c'è nessun linciaggio, e l'apertura mia e del Corriere nei confronti della comunità gay rimane come sempre rispettosa dei diritti e delle diversità. Per l'errore, mi scuso personalmente.
[Schiavi GianGiacomo]
Capo Redattore cronaca di Milano del Corriere della Sera

Che dire? Che forse le scuse sono peggio dell'articolo? E quando mai si circoscrive un ambiente parlando di "mondo eterosessuale"? A me sembra che a questi signori manchino i principi base, non sono in grado di individuare gli atti, le parole o i comportamenti che sono discriminatori a prescindere dal contesto, dal senso o dalle intenzioni. E' una cosa che capita a tutti, per carità, però ci sono tanti esercizi che si possono fare per migliorarsi. Il primo è abituarsi a riflettere, a pensare anche prima di scrivere, a pensarci due o duecento volte se si scrive sul primo o secondo quotidiano italiano.

L'ha scritto Marco alle 11:39 | Commenti: 0 | Trackback

Mandami tanti baci

Il canale televisivo greco Mega si è beccato una multa di 100 mila euro per aver mandato in onda un bacio tra due uomini; il fattaccio nel corso di una serie televisiva - Close your eyes - trasmessa dopo le 11 di sera. Per protesta venerdì scorso gli attivisti della capitale greca si sono dati appuntamento davanti alla sede della commissione di controllo sulla televisione e si sono a lungo baciati, come testimoniato dalla foto Reuter (peraltro, proprio 'sti due ciospi dovevano fotografare, con tutto il materiale buono che hanno?!).
Nel frattempo qui in Italia, sono andati in onda ieri sera due film a tematica gay (Le fate ignoranti; L'oggetto del mio desiderio), rigorosamente marchiati con il bollino rosso, temi non adatti per i bambini. Siamo un po' più avanti dei greci, ma mica poi troppo.

L'ha scritto Marco alle 11:06 | Commenti: 0 | Trackback

14.11.03

Viaggio su altri mondi

Pare che in un mondo parallelo al mio, uno squallido giornalista abbia usato una vergognosa frase che suona letteralmente così:

[...] Un omicidio - come hanno appurato gli investigatori - maturato nello squallido mondo dei gay e delle amicizie occasionali [...]

Pare che l'articolo sia uscito su Il Corriere della Sera oggi e pare che il presidente dell'Arcigay milanese abbia già scritto al direttore del giornale. Io ho scritto al presidente dell'Ordine del giornalisti della Lombardia e gli ho chiesto di trasferire temporaneamente l'autore dell'articolo sul mio pianeta, in modo tale da potergli dire tre parole. Le ho già in mente: "sei un poveretto".

L'ha scritto Marco alle 19:40 | Commenti: 2 | Trackback

Il ragazzo col pallone

Fredrik Ljungberg | © Calvin Klein
Tutte le foto sono © Calvin Klein TM
La notizia è vecchia di un paio di mesi, ma io l'ho appresa solo ieri sfogliando le pagine di un noto mensile maschile (metrosessuale, forse?) italiano: Fredrik Ljungberg è il nuovo "modello" di Calvin Klein per l'intimo da uomo. La fotografia della nuova campagna pubblicitaria (qui un'altra versione) è stata un po' come una folgorazione, perché adesso come faccio a odiare Calvin Klein? A dire la verità sono già stato costretto da questioni di cuore ad acquistare uno dei suoi prodotti, ma l'ho fatto confermando - anche al commesso de La Rinascente - tutta la mia antipatia per il marchio; adesso come faccio a non riconoscere che quelli di CK sono geniali? Già, perché non solo prendono come modello un discreto pezzo di ragazzo, ma lo scelgono addirittura nella mia seconda squadra di ragazzi preferiti - l'Arsenal. Per di più, mettono in piedi una campagna palesemente rivolta a un pubblico gay (non si accettano smentite e anche Google conferma) utilizzando un rappresentante importante dello sport più ipocritamente non-omosessuale che esista, cioè il calcio.

L'ha scritto Marco alle 18:54 | Commenti: 3 | Trackback

Centrifugando

L'argomento della pausa pranzo odierna è stato: tu e la tua lavatrice. Ho così scoperto di essere classificato tra i maniaci del "lava e stira", perché uso l'ammorbidente e stiro. Stiro "tutto", dicono qui.
Beh, sì, stiro anche le mutande, ma non è normale? Forse mi vogliono far credere che sono diverso? Stiro anche gli asciugamani e i tappetini del bagno o gli strofinacci della cucina, è un problema?
Ammetto che forse la suddivisione delle mutande in piccole colonne divise per colore (bianco, grigio, blu e nero) è un po' esagerata, ma - come ho tentato di spiegare - è utile perché il colore delle mutande è anche un po' il colore della giornata: quando non ho voglia di fare nulla, sono un po' svogliato, insomma-il-solito-tran-tran allora è bianco; quando sono di buon umore, attivo ed energico, allora è grigio; quando voglio essere elegante, allora nero o blu. Ecco.

L'ha scritto Marco alle 15:17 | Commenti: 9 | Trackback

Metti un link e pensaci

Anche quest'anno il sito Link and Think lancia la campagna dedicata alla giornata mondiale sull'Aids, 1/12/2003. Io aderisco.

L'ha scritto Marco alle 12:01 | Commenti: 0 | Trackback

Tutto qui

«Nessuno è così pazzo da preferire la guerra alla pace: in tempo di pace sono i figli a seppellire i padri; con la guerra tocca ai padri di seppellire i figli» scriveva Erodoto nel quinto secolo prima di Cristo. La follia della guerra è tutta qui
Gino Strada su Il Manifesto del 13 novembre

L'ha scritto Marco alle 11:40 | Commenti: 0 | Trackback

12.11.03

Un sorriso

Attentato alla base italiana di Nassirya in Iraq | Foto Ansa Un ragazzo che conosco, amico di amici, è tornato solo qualche giorno fa da Nassirya. L'ho visto una sera: è un carabiniere con un bellissimo sorriso e un'espressione un po' timida. Mi viene in mente proprio il suo sorriso questa mattina, penso al destino che lo ha voluto salvare e al fatto che siamo in guerra. Non che prima non lo sapessi, però il risveglio di oggi è stato davvero brusco. Stasera rimetto la bandiera della pace fuori dalla mia finestra.

L'ha scritto Marco alle 12:53 | Commenti: 1 | Trackback

11.11.03

Navigare senza costume

I percorsi di Internet a volte sono curiosi. Io poi dovrei sapere che le photogallery sono la manna dei webmaster, per il traffico che generano, e quindi non mi dovrei poi stupire se io per primo cado nel tranello. Ma tant'è, si tratta di uomini quindi mi lascio andare volentieri ai percorsi della navigazione.
Capita così che gay.tv pubblichi la notizia Calciatori australiani nudi (ok, si tratta in realtà di football e non di calcio...ma si tratta di dettagli per pignoli), proponendo l'ennesimo calendario di uomini poco vestiti; lodevole iniziativa, visto che dei calendari di donne nude non se ne può più. La deformazione professionale mi porta subito ad andare alla fonte (in realtà le foto mi sembrano un po' piccole per una valutazione appropriata), che trovo sul sito uomini per tutte le stagioni: un'altra lodevole iniziativa. Mi accorgo così che questi australiani non si sono spogliati solo per il calendario del 2004, ma lo hanno fatto anche gli anni passati. E così arrivo a scoprire che l'Australian Football League è in realtà una gigantesca agenzia di fotomodelli, che - incidentalmente - giocano ogni tanto anche a football. E c'è di più: a questi modelli travestiti da giocatori piace molto spogliarsi. Non si spiegherebbe altrimenti l'esistenza del sito amatoriale SHIRTLESS AFL | Your ultimate resource for shirtless AFL footballers. Hai capito gli australiani?
Se questi sono i calendari, dunque, un mese vale l'altro, un anno vale l'altro, il futuro è splendente e il passato è pieno di ricordi bellissimi.

L'ha scritto Marco alle 20:30 | Commenti: 6 | Trackback

Queer sfumati

Un lungo articolo sui blog (Siete omosex? Ditelo con i blog) pubblicato oggi sull'Unità. Lo firma Delia Vaccarello nell'ambito della pagina Uno, due, tre...liberi tutti. Delia è brava e fa un ottimo lavoro per la comunità, ho però trovato il suo articolo un po' piatto (e, poi, come si fa a non citare il giro di Tom in un contesto del genere?) e scontato, come avevo a suo tempo trovato poco incisivo e coraggioso (a dispetto del titolo) il suo libro Gli Svergognati.

L'ha scritto Marco alle 17:13 | Commenti: 2 | Trackback

10.11.03

Filosofia ultras

Uno striscione nella curva dell'Inter, ieri:
Ci resta solo la gnocca
Non per tutti, cari i miei Boys San.

L'ha scritto Marco alle 16:04 | Commenti: 1 | Trackback

07.11.03

Parenti prossimi di x grado

Lo dico qui, pubblicamente e con larghissimo anticipo: voglio essere cremato. Dichiarazione necessaria come misura anti-burocrazia.

L'ha scritto Marco alle 19:20 | Commenti: 0 | Trackback

Storie di città

Un manifesto della campagna lanciata dal Comune di Roma
Il Comune di Roma lancia oggi una campagna contro l'omofobia. Non so ancora che cosa ne penso (bene, in generale, è ovvio), ma mi torna in mente quel pomeriggio di qualche mese fa, nell'aula della commissione "pari opportunità" del Comune di Milano; eravamo una decina di rappresentati delle associazioni glbtq* milanesi, a chiedere un tavolo, una commissione, degli spazi, a cercare una qualche forma di dialogo istituzionale con il nostro Comune o, meglio, con il Comune nel quale viviamo e al quale paghiamo le tasse. Ne siamo usciti con niente, come si vede - nel senso che a Milano non c'è uno straccio di spazio per parlare di diritti, uguaglianza e discriminazioni, ma quel che è peggio, ne siamo usciti con la sensazione di avere a che fare con il nulla. Il nulla politico, il nulla di attenzione, sensibilità, interesse. Qualche consigliere alle mie spalle ha passato il suo tempo a giocare con il Gameboy (o come si chiama), altri leggevano il giornale; però io ero seduto nella parte destra; a sinistra, molto interesse teorico, bella dialettica e poi più nulla. Una consigliera della Lega ha detto che il Comune offre supporto psichiatrico e psicologico, che quelle strutture sono aperte a tutti.
Nei mesi successivi qualche contatto sporadico, con consiglieri forse anche minimamente interessati a parlare (lo devo dire, erano di Forza Italia, An e Margherita), ma insomma niente di davvero rilevante.
Ecco, un po' di tristezza nel vedere il manifesto romano e nel pensare a quanto possano essere importanti iniziative anche piccole.

L'ha scritto Marco alle 18:19 | Commenti: 1 | Trackback

Dedicato a te

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto
Il più bello dei mari | Nazim Hikmet

L'ha scritto Marco alle 15:23 | Commenti: 0 | Trackback

Malinconie autunnali

Batitusta in Qatar | Foto AP

Uno dei centravanti più forti del mondo, arrivato da noi con l'imbarazzante nickname salma, gioca oggi in Qatar, nell'Al Arabi Club: in una decina di partite sembra aver segnato solo su rigore.

L'ha scritto Marco alle 12:22 | Commenti: 0 | Trackback

06.11.03

Come il Dalai Lama

quadrantepolitico.jpg

Generato da The Political Compass, letto su Tom.

L'ha scritto Marco alle 18:10 | Commenti: 1 | Trackback

04.11.03

Benvenuto Gene

Gene Robinson | Foto AP

[...] A me però, poco importa di venir giudicato da voi o da un consesso umano; anzi, io neppure giudico me stesso, perché anche se non sono consapevole di colpa alcuna non per questo sono giustificato. Il mio giudice è il Signore! [...] Dalla prima lettera di Paolo ai corinzi

Dedicato al primo vescovo anglicano omosessuale (notizie su Google)

L'ha scritto Marco alle 19:51 | Commenti: 0 | Trackback

Come esuli sull'atollo

Bentornato, Renato:
Ci siamo mascherati per troppi secoli, adesso è arrivato il momento di essere riconoscibili, tirare fuori la nostra identità, mettendo a rischio anche le amicizie, fregandosene della lettera di licenziamento del capufficio

L'ha scritto Marco alle 12:45 | Commenti: 2 | Trackback

Giusto due mesi fa

Il mio dentista aveva ragione, il dente che mi ha curato a settembre e che mi ha provocato una settimana di sofferenza avrebbe potuto farmi male in futuro ed è stato giusto intervenire: infatti nel weekend mi ha fatto un male pazzesco. Di prevenzione non voglio più sentir parlare.

L'ha scritto Marco alle 12:34 | Commenti: 3 | Trackback

La notte della luna rossa

eclissi_poseidon.jpg

Nella spettacolare fotografia di Fred Espenak (dal sito Mr. Eclipse), l'eclisse del 9/1/2001 sul tempio di Poseidone in Grecia. La metto un po' per nostalgia di Capo Sunion, un po' perché nella notte tra l'8 e il 9 novembre ci sarà un'eclisse di luna visibile anche dalle nostre parti.

L'ha scritto Marco alle 12:07 | Commenti: 2 | Trackback