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29.02.04
Gesti
Su Internazionale di questa settimana c'è un articolo dedicato a Dora Bakoyannis, sindaco di Atene. Ogni volta che leggo qualcosa su quella città provo un'immediata sensazione di simpatia e nostalgia; ho già scritto e detto che quei giorni trascorsi per le sue strade mi sono proprio rimasti nel cuore. Così capita che in queste circostanze mi tornino in mente piccoli episodi, flash di momenti che mi hanno colpito. Questa mattina ho ripensato al poliziotto nella metropolitana, alla fermata di Syntagma, quella del Parlamento; era in divisa antisommossa, tutto bardato di simboli di potere e forza, controllava quelli che accedevano alla piazza. Mi ha chiesto dove andavo e il biglietto, gli ho risposto e gli ho fatto vedere il tagliando: lui mi ha sorriso e ha avvicinato la mano destra al cuore, come a battere un tamburo in modo dolce e deciso. E' un gesto di ringraziamento che ho visto fare altre volte in Grecia e non solo in Grecia, però in quel contesto è stata una sorpresa: l'uomo (era un ragazzo, in realtà, e anche molto carino) faceva pensare a una stretta di mano virile e fascista, che vuol dire "non sono un pederasta", per dirla con Gaber. Un piccolo gesto, grazie.L'ha scritto Marco alle 10:36 | Commenti: 1 | Trackback
25.02.04
Nulla da aggiungere
Con le lenti del mondo esterno, questi matrimoni possono essere interpretati come un evento politico. Ma dal punto di vista delle coppie che si sono sposate, e per le loro famiglie e i loro amici, la cerimonia è stata un testamento personale del loro reciproco amore. Parafrasando ciò che Martin Luther King Jr. ha affermato a proposito dei matrimoni interrazziali, gli omosessuali non si sposano, le persone si sposano. I partecipanti alle cerimonie non sembravano schiacciati dal peso della storia che stavano scrivendo, ma dal timore di svegliarsi da un sogno, quello di vedere realizzato ciò che non avrebbero mai immaginato di poter realizzare nel corso della propria vita. Fino ad oggi, il matrimonio gay era un'idea politica, oggi ne abbiamo scoperto il volto umano: un po' come quando Rock Hudson o Magic Johnson hanno dichiarato di avere l'Aids...Le coppie che si sono sposate hanno dimostrato che il matrimonio gay non è una questione che riguarda il sesso, ma l'amore. Esso non si configura come una minaccia all'istituzione matrimoniale, ma semmai come un suo allargamento.[Joel Federman, professore alla Saybrook Graduate School di San Francisco (AlterNet, 14 febbraio 2004) | via Il Riformista]
L'ha scritto Marco alle 19:07 | Commenti: 0 | Trackback
Comprami, anzi votami
Viola Valentino si candida.L'ha scritto Marco alle 08:48 | Commenti: 0 | Trackback
24.02.04
Non pago di leggere
Walter Benjamin / in biblioteca Forse, fra il 1933 e il 1940, negli anni dell'esilio tra Parigi, Ibiza, San Remo e Skovsbostrand, l'unico luogo in cui Walter Benjamin si trovò davvero a suo agio, in cui si sentì di casa, fu "il suo posto" alla Biblioteca Nazionale di Parigi. [...]In quell'edificio c'erano i soli territori attraverso i quali Benjamin poteva muoversi col passo sicuro del consumato esploratore. Lì dentro avanzava spedito, senza indecisioni, quasi sospinto dal "lento venticello della curiosità". Bruno Arpaia, L'angelo della storia
Un'iniziativa della Biblioteca Civica di Cologno Monzese (insieme ad altri) contro il prestito a pagamento nelle biblioteche.
L'ha scritto Marco alle 18:44 | Commenti: 2 | Trackback
Bush indica la strada
Leggo su Repubblica.it che Bush presenta un emendamento contro i matrimoni omosessuali. Meno male che qui non corriamo il rischio della - solita - imitazione da parte del nostro governo: non c'è all'orizzonte nessun Gavin Newsom (a Milano non c'è un candidato di sinistra degno di questo nome da decenni e Veltroni a Roma sembra più chierichetto di Rutelli - si può?!) e di città simili a San Francisco manco l'ombra. Insomma, a tutti quelli che chiedono le unioni civili si replica che la sacralità del matrimonio è intoccabile. Su queste basi, un confronto impossibile.L'ha scritto Marco alle 17:00 | Commenti: 0 | Trackback
22.02.04
Ieri
La neve a Milano era giallastra, perché mischiata alla sabbia del deserto. Forse il mondo è sempre stato davvero molto piccolo, anche prima che arrivasse Internet.L'ha scritto Marco alle 11:02 | Commenti: 0 | Trackback
20.02.04
Non vale
Virgilio ha pensato bene di dedicare una gallery di fotografie "dei tifosi" al derby di domani; per l'Inter propongono, tra le altre, quella qui sopra riprodotta. Non ci posso giurare, ma penso sia stata scattata il 5 maggio 2002. Non so, si può denunciare Virgilio per attacco al cuore? Esiste questo genere di reato?
Update: Virgilio porta sfiga!
L'ha scritto Marco alle 19:45 | Commenti: 1 | Trackback
Pompini a raffica
Sarà perché è venerdì sera e sono stravolto, comunque ho trovato esilaranti alcune di queste frasi (arrivano da Internet - da a. per la precisione, non so se siano vere, non ho fatto nessuna verifica):- Si è spento l'uomo che si è dato fuoco (Giornale di Sicilia, 1998)
- Pompini a raffica, Carrarese ko (Gazzetta dello sport, 1992; Pompini era un giocatore del Livorno che in quella partita segnò 4 goal)
- Tromba marina per un quarto d'ora (Corriere del mezzogiorno, 1997)
- Fa marcia indietro e uccide il cane, fa marcia avanti e uccide il gatto (Corriere della sera, 1992)
- Incredibile, all'aeroporto spariscono le valige del mago Silvan (Il Messaggero, 2001)
- In cinquecento contro un albero, tutti morti (La Provincia Pavese)
- Questa macelleria rimane aperta la domenica solo per i polli (Insegna in un negozio di Roma)
- Si affitta l abitazione del terzo piano, la signora del secondo la fa vedere a tutti (Inserzione in una strada di Trapani)
- Funerali a prezzi ridotti. Cinquantasei rate a prezzi bloccati. Affrettatevi (Pubblicità su La Nazione, Firenze)
- Si fanno giacche anche con la pelle dei clienti (Cartello in un negozio di confezioni di Latina)
- Si avverte il pubblico che i giorni fissati per le morti sono il martedì e il giovedì (Ufficio Anagrafe di Reggio Calabria)
- A 3 mesi dalla scomparsa La ricordano la figlia Addolorata ed il genero Felice (Necrologio)
- Regalo cucciolo di mastino docile e affettuoso, mangia di tutto, gli piacciono molto i bambini (Annuncio Giornale)
- Qui riposa Benedetta Gaia Bellina, donna instancabile, ha amato la vita, suo marito e tutto il paese. (Lapide)
- Gli Insegnanti che hanno un buco lo devono mettere a disposizione del Preside. (Circolare del Preside relativa agli orari di Lezione)
- Su una coperta made in Taiwan: NON USARE COME PROTEZIONE DA UN CICLONE
- Su uno specchio retrovisore prodotto negli Stati Uniti: RICORDARSI CHE GLI OGGETTI NELLO SPECCHIO SONO REALMENTE DIETRO VOI
- Su uno spray contro gli insetti made in Taiwan: QUESTO PRODOTTO NON E' TESTATO SUGLI ANIMALI
- Sulle arachidi marca Sainsbury: ATTENZIONE - CONTIENE ARACHIDI
- Su un pacchetto di arachidi della American Airlines: ISTRUZIONI - APRI IL PACCHETTO, MANGIA LE ARACHIDI
- Su un motosega prodotta in Svezia: NON TENTARE DI ARRESTARE LA CATENA CON LE MANI O CON I GENITALI
- Su un costume da superman per bambini: L' USO DI QUESTO INDUMENTO NON VI PERMETTE DI VOLARECI
L'ha scritto Marco alle 18:02 | Commenti: 2 | Trackback
Business invisibili
Vedo che circola un appello per "salvare" Gay.Tv: la televisione satellitare sarebbe in grande difficoltà (per la mancanza di pubblicità, non di pubblico) e a rischio oscuramento. L'appello invita ad acquistare una compilation con le canzoni più finocchie degli ultimi mesi/anni. L'acquisto del Cd dovrebbe dimostrare al mondo degli inserzionisti pubblicitari che esiste un mercato gay.Sono colpito dall'ingenuità di questa iniziativa, come se i centri media o le grandi concessionarie di pubblicità non sapessero che ci sono i gay (più delle lesbiche che sono notoriamente meno interessanti da quel punto di vista); il fatto è che almeno per il momento in Italia non si vogliono esporre e quando lo fanno usano altri mezzi. Non sono mai espliciti, alludono.
Fanno, cioè, quello che vogliono gran parte dei gay italiani: la visibilità non sarà mica già un nostro patrimonio, vero? Gay.Tv ha successo perché può essere guardata "di nascosto" (senza dimenticare poi che non sembrano esistere reti satellitari così affollate di pubblicità, tanto è vero che l'eventuale migrazione parabolica di Rete 4 è stata considerata un disastro dal punto di vista economico), un fatto confermato anche dalla vistosa assenza in Italia di stampa gay di un certo livello; la stampa esistente - che per caratteristiche mai potrebbe interessare un inserzionista di alto profilo - naviga in diffusioni da circolo ricreativo.
Mi dispiace sinceramente per Gay.Tv e di più per le persone che ci lavorano, ma la colpa non è certo degli investitori o del mercato. La colpa è tutta nostra, perché non possiamo pretendere che sia il mercato a darci visibilità, siamo noi che ce la dobbiamo conquistare. Portando avanti le battaglie per i diritti, contro le discriminazioni; partecipando alla vita delle associazioni; mandando in Parlamento rappresentati politici laici e non bigotti; facendoci vedere e sentire di più e tutti i giorni e in tutti i luoghi.
Spero che nessuno davvero pensi che per portare avanti i propri diritti sia necessario, utile, giusto acquistare "Maledetta Primavera" (ovvio che - per innamorarmi ancora, tornerà... - è una delle mie canzoni preferite).
L'ha scritto Marco alle 09:17 | Commenti: 2 | Trackback
Domani: derby
Gattuso ha scritto un libro: In Rino Veritas. Lo faccio entrare nella mia classifica dei giocatori più antipatici in attività nel campionato italiano: Filippo Inzagi - Christian Panucci - Pavel Nedved - Maurizio Ganz - Gennaro Gattuso.L'ha scritto Marco alle 09:02 | Commenti: 0 | Trackback
18.02.04
Il gusto di leggere
In questo bel post di Paolo su Tom c'è un po' tutto quello che si deve sapere sulle idee, sull'impegno e su un certo modo di vedere Internet.L'ha scritto Marco alle 22:31 | Commenti: 0 | Trackback
17.02.04
Tutt* in coda

Hundreds of wedding parties of same-sex couples waited in blocks-long lines for their turn to get inside City Hall to tie the knot. Chronicle photo by Frederic Larson
L'ha scritto Marco alle 09:26 | Commenti: 0 | Trackback
16.02.04
Sempreverdi
Per motivi di lavoro mi sono imbattuto oggi nella tremenda palude delle dimensioni del pene. Troppo corto, troppo lungo, troppo largo, l'importante è saperlo usare, eccetera. Comunque, per chi fosse interessato ai confronti, ecco qui una tabella comparativa (i dati sono del Kinsey) e un grafico (misure reali, potete stamparlo e applicarlo all'oggetto, se volete).L'ha scritto Marco alle 18:15 | Commenti: 3 | Trackback
La morte di Marco Pantani
Posso dire una cosa? È la stessa che ho sempre pensato e fin dall'inizio sul delitto di Cogne: chissenefrega. Intendo: ok, è morto un uomo, mi dispiace. Ma punto. Trovo insopportabile questa frenetica attenzione a piccoli fatti umani, quando attorno succede di tutto e di più. E se poi proprio devo entrare nel merito...la vita di un uomo"sempre in salita"; utile esercitarsi con le possibili varianti: per pattinatore, "sempre in equilibrio"; per calciatore "sempre nel pallone"; per pilota "sempre ad alta velocità"; per tennista "più rovesci che diritti"; per sub "sempre in apnea"; per nuotatore "sempre sul pelo dell'acqua"; per pallavolista "sempre sul muro".L'ha scritto Marco alle 15:43 | Commenti: 0 | Trackback
Dedicato
(ANSA) - GENOVA, 15 FEB - A Varazze è stata dedicata una piazza al cantautore genovese Fabrizio De André. L'idea è nata l'estate scorsa dagli organizzatori del Festival internazionale di Mandolino Città di Varazze. L'iter burocratico si è concluso in questi giorni quando la giunta comunale ha deliberato l'intitolazione stradale a "Faber", che vinse nel 1997 la prima edizione del Premio Mandolino genovese.L'ha scritto Marco alle 11:58 | Commenti: 1 | Trackback
15.02.04
Fulminati sulla via di piazza San Pietro
Gianni Rossi Barilli su Il Manifesto di venerdì (il link è questo, ma l'archivio è on line solo pe runa settimana):Sembra di guardare una fotografia dell'Europa a rovescio: mentre nel resto del continente sono sempre più numerose le forze politiche di destra che abbandonano lo scomodo terreno di lotta contro i diritti individuali, inchinandosi a elementari principi liberali (ultimi in ordine di tempo i conservatori inglesi), in Italia si ingrossano le fila degli ex progressisti fulminati sulla via di piazza San Pietro e dei suoi serbatoi elettorali. E' facile prevedere un peggioramento della situazione sotto le ruote del triciclo di Rutelli, Fassino e Boselli, visto che tutto quanto riguarda la libertà delle persone non è mai questione politica ma sempre «caso di coscienza» che ciascun politico risolve a modo suo.
L'ha scritto Marco alle 10:47 | Commenti: 0 | Trackback
14.02.04
Kiss2Pacs
L'articolo e le foto di Repubblica.it.Update: il diario di Riccardo.
L'ha scritto Marco alle 21:06 | Commenti: 1 | Trackback
Ti faccio un disegno?
Repubblica.it dedica un articolo (a firma Vera Schiavazzi) al "San Valentino degli adulteri" e già penso a quanto sia imbarazzante cercare di essere originali a tutti i costi. Il pezzo regala comunque delle sorprese, precisamente in questo paragrafoQualcuno, come www.gay.it, ha scelto proprio il 14 febbraio per fare outing, ovvero per uscire dalla clandestinità: nel giorno degli innamorati, molte associazioni gay e lesbiche italiane si sono date appuntamento in piazza Farnese a Roma, di fronte all'ambasciata francese, per manifestare con un bacio scambiato in pubblico il loro desiderio di riconoscimento e di parità con le coppie eterosessuali.
Non si capisce che cosa c'entri gay.it, sito nel quale - per inciso - io non mi riconosco proprio per nulla, le rare volte che mi capita di visitarlo mi sento sempre più target e sempre meno persona, ma soprattutto non si può proprio capire perché sia così difficile cogliere la nemmeno tanto sottile differenza che esiste tra fare "outing" e fare un "coming out". Insomma, le parole hanno ancora un peso e un significato? Cara Vera, faccio outing quando dico "tizio è frocio" (e, se proprio te lo devo spiegare, non è una bella cosa), faccio coming out quando dico "io sono gay". Infine, che cosa c'entra la manifestazione di Roma con le coppie clandestine? Quelli che andranno a Roma a baciarsi non sono clandestini, sono semplicemente discriminati. Problemi anche con l'italiano oltre che con l'inglese?
Cara Vera, ritenta: tra poco c'è la festa della donna.
L'ha scritto Marco alle 12:33 | Commenti: 1 | Trackback
13.02.04
Armiamoci e partite
Niente Roma domani: alla fine hanno vinto soprattutto stanchezza e pigrizia da stanchezza. Mi dico sei un pirla, ma almeno consapevole dei tuoi limiti. Tanti ottimi baci a chi ci sarà.L'ha scritto Marco alle 20:37 | Commenti: 4 | Trackback
10.02.04
Un'altra insufficienza!
![]() |
Your Mom already knows. Smart girls in the office already know that you like to sleep with men. Your straight acting traits are few and far between as your feminine traits start to surface. You tend to be a real sensitive guy that gets along great with the female posse at work. Tratto da straight acting.com [via Tom] |
L'ha scritto Marco alle 19:42 | Commenti: 0 | Trackback
Quasi fatto
Ho messo on line la nuova versione del blog anche se non è proprio finita: questa fase di piccoli aggiustamenti durerà mesi e mi ero troppo stancato del modello precotto. Per ora funziona solo nella pagina principale; commenti, archivi e altro sono ancora nella versione vecchia.L'ha scritto Marco alle 19:21 | Commenti: 4 | Trackback
09.02.04
...e uno che è piaciuto a s.

Bosch - The Garden of Earthly Delights [clicca sull'immagine per vedere l'interno]
L'ha scritto Marco alle 14:43 | Commenti: 0 | Trackback
Due quadri al Prado che mi sono piaciuti...
El Greco - Fabula: forse per la scimmia, forse per i colori, forse per gli sguardi.
Velasquez - Las Meninas: qui c'è il cane più bello di tutta la storia dell'arte. E c'è quello specchio (che non si sa se sia uno specchio o una finestra o altro) che sembra disegnato con Photoshop (ognuno ha i riferimenti culturali che si merita...). [cliccali per ingrandire]
L'ha scritto Marco alle 14:04 | Commenti: 0 | Trackback
Si mangia da cani
Ho messo on line le foto di Madrid (ma questa è forse la più bella, clicca per ingrandirla).
L'ha scritto Marco alle 12:55 | Commenti: 4 | Trackback
In aprile
Kill Bill - Volume II, il trailer [via Tom]
L'ha scritto Marco alle 09:17 | Commenti: 0 | Trackback
05.02.04
Stasera: valigia
Stiamo arrivando, caro il mio emigrante. Baci, s/m
L'ha scritto Marco alle 19:45 | Commenti: 0 | Trackback
03.02.04
Ma come si permette?
Un messaggio del mio programma Ftp:
421 Timeout - prova a digitare più velocemente la prossima volta
L'ha scritto Marco alle 18:14 | Commenti: 0 | Trackback
Amici in viaggio

Un bel reportage dalla Siria.
L'ha scritto Marco alle 18:09 | Commenti: 0 | Trackback
Non diamo i numeri
«L'erogatore di numeri è guasto»
Ufficio postale in Milano
L'ha scritto Marco alle 11:20 | Commenti: 0 | Trackback
02.02.04
Una donna in casa mia
Primo post con Alice, adesso posso davvero scrivere veloce. Installazione tutto bene, a parte il piccolo dettaglio che il sito al quale effettuare il primo collegamento e la registrazione era indicato
1) sulla lettera di Telecom in www.aliceadsl.it/start
2) sulla guida in gw.aliceadsl.it/home
3) sul foglietto fotocopiato allegato al modem in www.lacasadialice.it.
Ha vinto il foglietto. Un po' di tristezza nel mandare in pensione un prezioso compagno di tante avventure:![]()
L'ha scritto Marco alle 21:07 | Commenti: 0 | Trackback
Come va?
L'occhio? Bene, grazie; a me non dà fastidio e quindi me ne dimentico. Per questo ci metto un po' a capire come mai in questi giorni la gente mi guarda con più insistenza (del solito). Un collega mi ha consigliato l'eparina, che viene usata anche dai tossici per togliere i lividi dei buchi.
Il weekend? Da rivedere quello appena passato, con la prima esperienza di campeggio all'interno di un'abitazione. Il prossimo sarà lontano da qui, a Madrid; sono un po' preoccupato per l'alimentazione, in Spagna i vegetariani hanno poche alternative, tortillas (di patate) e tortillas e tortillas.
Il nuovo sito? Mi sono fermato qui, per ora. Ma sto andando avanti (un pixel al giorno diciamo).
I ragazzi? Si sa che si parla di quei ragazzi, vero? Ecco, diciamo che sono ancora arrabbiato, ma disponibile a fare pace. Agli ultimi due appuntamenti ho bigiato, sui prossimi vedremo di volta in volta.
