Identità di genere, sesso biologico, orientamento sessuale

Anche i diretti interessati ne sanno forse poco, diciamo che alla maggior parte delle persone basta “ascoltarsi” per capire che cosa vogliono, chi gli piace, come gli piacerebbe essere. In risposta alla oramai mitica Chiara Atzori (nella sua edizione bis), interviene Margherita Graglia:

L’identità sessuale di ogni persona è stabilita dal sesso biologico, dall’identità di genere (il sentirsi maschio o femmina), dal ruolo di genere (i comportamenti che ogni cultura definisce appropriati per un maschio e per una femmina) e dall’orientamento sessuale. L’orientamento sessuale nulla ha a che fare con l’identità di genere. Quando la dottoressa Atzori afferma che l’omosessualità è “l’espressione di un disturbo dell’identità di genere” confonde gli omosessuali con i transessuali [via Arcigay]

Una confusione piuttosto grave per un esperto del settore. Esperto al quale mi piacerebbe presentare un’amica coraggiosa, che è di sesso biologico maschio, di identità di genere femmina, di ruolo di genere suo e di orientamento sessuale omosessuale. Lei era dunque un maschio, è diventatata una trans* per amare una donna, con la quale convive da un bel po’ di anni: queste sono le strade difficili per la felicità. Quelle della dottoressa Atzori sono le teorie facili di chi costruisce pseudo-convinzioni tutte basate su pre-giudizi.

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

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