Vecchi dentro

Sono tra i soci fondatori di Internet Society in Italia: come per molte altre cose, ci credevo. Poi, con il passare dei mesi sono iniziati i primi dubbi, il timore che stesse diventando un altro mostro burocratico e in ultima analisi inutile. Certo, il mio contributo è stato vicino allo zero e quindi è sempre sgradevole giudicare il lavoro di chi invece ha dedicato tempo ed energie alla causa. In ogni caso, oggi Società Internet (e già il nome…) è lontanissima da quel modello di gruppo innovativo e dinamico che dovrebbe indicare le linee per lo sviluppo della Rete nel nostro Paese (se poi parlare ancora di singoli Paesi abbia un senso, non lo so). O forse sta volando un po’ troppo alto per le mie capacità di analisi. Questo il testo dell’ultima iniziativa, giudicate un po’ voi:

Con lo sviluppo della rete e la convergenza dei media, attorno alla rete stessa si sta addensando l’interesse sociale, economico, culturale e quindi politico. Di conseguenza ISOC ITALIA – impegnata da sempre a fornire sia un’informazione di base sia un inquadramento sul futuro delle cose con un minimo indispensabile di tecnica e molta attenzione agli aspetti sociali, politici, amministrativi e giuridici – è importante che conosca le opinioni dei decisori politico-istituzionali.

A questo scopo ISOC Italia ha aperto una pubblica consultazione coinvolgendo per primi i parlamentari dell’attuale legislatura, i quali sono stati tutti invitati a rispondere entro la data del 31 Gennaio 2006 preferibilmente via e-mail, oppure via fax o per posta cartacea. E’ stato predisposto un Modello per facilitare la compilazione delle risposte.

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.