Nuova ricetta: pesto all’aragosta

Il pesto: mio sugo preferito, almeno una volta alla settimana. In attesa di imparare a farmelo da solo con una ricetta dettagliata che mi ha portato l. (le sue istruzioni sono sempre state troppo vaghe: un mazzetto, a occhio, un po’, eccetera) continuo a consumare quello dell’Esselunga, quello fresco dei Pronti in tavola. Stasera mi cade l’occhio sugli ingredienti:

olio, basilico [...] Può contenere tracce di cereali, crostacei, pesce, sedano, senape in quanto lavorati nello stesso stabilimento.

Tracce di crostacei nel mio pesto?! E in quello stabilimento ci saranno anche dei camion e dei bagni, ma non per questo sarebbe accettabile trovare benzina o pipì nel sugo, no?
Vi prego, ditemi che i crostacei nel mio pesto non sono mai arrivati.

Comments (2)

  1. Blimunda wrote::

    Così impari a mangiare il pesto pronto. Pesto pronto! Ma, dico, si è mai visto? Vergogna. (E comunque anche la mia mamma dice “Fai un po’ a occhio”. Dev’essere un codice di comportamento dei pesto makers. Omertà pazzesca).

    Saturday, March 31, 2007 at 11:01 #
  2. Blimunda wrote::

    Ah ma erano proprio le MIE istruzioni che citavi. Ehm. Mai commentare i blog appena sveglia.

    Saturday, March 31, 2007 at 11:03 #

Trackbacks/Pingbacks (2)

  1. Festa del pesto della mamma at Blimunda on Sunday, May 13, 2007 at 12:03

    [...] a colpi della sua frase-mantra: “Lo vedi a occhio quanto ce ne vuole”. E se ne lamenta anche lui. Però me lo prepara almeno una volta al mese. E quando vivevo a Londra un giorno ha suonato alla [...]

  2. La ricetta del pesto at Blimunda on Monday, May 14, 2007 at 08:56

    [...] il mare? Ma è vero…” “No, perché non dai la ricetta precisa del tuo pesto. Uno in particolare dice che sei troppo vaga, che non si capiscono le dosi…” “Ah…” [...]