Lo Stato laico riguarda tutti

Le cose inverosimili che accadono in queste ore mi indignano, ma non mi stupiscono. Io, noi, molti di noi lo andiamo dicendo da anni: la battaglia per la laicità dello Stato non è una questione che riguarda poche minoranze e i loro diritti. Il matrimonio per gli omosessuali non è una questione che riguarda solo gli omosessuali. Il testamento biologico non riguarda solo Piero Welby o Eluana Englaro. La ricerca sulle staminali non è solo per i malati. L’aborto non è solo per le donne. Eccetera. Tutto ci riguarda.

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

4 Comments

    1. hai ragione anche tu. ma cosa fare?
      (sono di quelli che preferiscono imbracciare il passaporto che non il fucile)

      1. Ricordo la rabbia che provai ai tempi della caduta del Governo Prodi.
        Non per la caduta del Governo in sé, ma per le mortadelle magnate in Parlamento, per gli sputi, gli svenimenti, i telefonini usati mentre gente moribonda ti stava a fianco, i festeggiamenti e tutto il cucuzzaro.
        Ricordo la rabbia che provai e il tentativo di scendere in Piazza. Di andare davanti al Parlamento. Di manifestare. Di dire che noi non siamo rappresentati da quella Italia, che quella gente non la vogliamo. Di dire che politici di quella risma non hanno diritto di esistere, né a destra né a sinistra. Di dire che siamo stufi, che rivogliamo un'Italia vivibile.
        Ricordo la mia rabbia nel cercare di spingere il mio "gruppo di pari" a farlo, e non riuscirci. E sai qual era il mio "gruppo di pari"? La gente in Internet.
        Ricordo la rabbia mentre io scrivevo su Internet "andiamo a fare una manifestazione" e la Gente Di Un Certo Livello se ne FREGAVA. Ricordo la mia rabbia nel constatare che siamo un Paese in cui si parla, si parla, si parla ma non si hanno le palle per fare l'unica cosa che ci resta come espressione democratica: manifestare.
        In Francia hanno fatto una rivoluzione. Noi non siamo in grado neanche di alzare la voce.

        Non si tratta di imbracciare fucili né di imbracciare passaporti. È che siamo un popolo di gente pacchiana e ridicola, che dovrebbe solo vergognarsi di se stessa.

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