Nella reazione di molti blog cattolici al documentario della Bbc sui preti pedofili vedo somiglianze con lo stile di Scientology: milioni di parole, testi interminabilil, enormi quantità di materiale per sostenere o confutare una tesi. Guardate per esempio Luciano Giustini (noto ai più, e a me in particolare, per la propria posizione luminosa sull’omosessualità): ma chi mai si metterà a leggere tutta quella roba?
Lo stile Scientology, che non a caso si definisce “religione”, è chiaro: serve per coprire i fatti con inutili fiumi di parole. Ma davvero dobbiamo discutere del fatto che a) esistono preti pedofili b) la Chiesa ha un atteggiamento omertoso?
perche’ non e’ luminosa? Solo perche’ e’ contraria a quella che hai tu? :)
Sul paragone scientology-chiesa direi che fa ridere. quali fatti copre Scientology si sa, dietro c’e’ il nulla. quali fatti coprirebbe la Chiesa ancora me lo devi spiegare.
Se tu non ti metti a leggere “quella roba” non vuol dire che sia sbagliata no, o che sia colpa della chiesa? E’ latino, una lingua che io ho studiato al liceo.
Io prima di giudicare li leggerei i fiumi di parole di Scientology. E della Chiesa. E poi valutare i fatti ch vengono coperti o meno.
Mi sembra chiaro che ci sia una radicalizzazione nel mondo cattolico o almeno nella sua parte che si mostra pubblicamente; come in molti altri casi causa ed effetto si confondono, c’è una diminuzione della platea dei fedeli (ovvero uno spostamento verso il terzo mondo) e una presa di guida da parte delle correnti più integraliste che portano un messaggio più “forte”. Gli attivisti più pecoroni colgono questi segnali e si adeguano.
Il passaggio da un papa pessimo (Wojtyła) ma che sembrava “inclusivo” a uno che predilige uno stile più aspro (Ratzinger) sembra essere stato un punto di svolta, o almeno così a me sembra dato che durante il conclave il collegio cardinalizio aveva forse la possibilità di mandare un segnale di nuovo inizio per una Curia che doveva trovare una propria strada e invece elesse quello che era a tutti gli effetti il vice del predecessore dimostrando paura e chiusura. Sembra che la Chiesa Cattolica sia in un angolo dal punto di vista dell’evangelizzazione e reagisca alzando i toni e arruffando il pelo.
Questo naturalmente con il laico dubbio che mi viene pensando a una istituzione che ha 2000 anni di storia e che quindi di stati temporali e di “nemici” ne ha visti e sepolti.
ciao, ho appena “scoperto” il tuo blog… La cosa brutta in tutto quello che riguarda la chiesa cattolica è religione secondo me è questa: la chiesa può, anzi deve dire la sua su tutto. Ma non può anzi non deve essere ne criticata ne messa in discussione. Io ho imparato che è meglio essere atei, ci si sente più liberi e pieni di dubbi che in fondo non è un male, ciao a tutti
Luciano, tu sembravi orientato a credere che l’omosessualita’ fosse una malattia, vedi un po’ tu se si tratta di una posizione razionale…
Quanto al paragone, te lo confermo: state scrivendo tonnellate di parole, ma non avete il coraggio di dire l’unica cosa onesta: nella Chiesa ci sono peccatori e criminali, come ovunque, il tema della pedofilia e’ un tema serio e concreto, dobbiamo tutti insieme combattere contro l’omerta’. E sull’omerta’ ti rimando al video / inchiesta della Iene di qualche mese fa, manipolazione anche quella?
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