Marco Mazzei

Mi chiamo Marco Mazzei e questo è il mio blog personale dal 2001

Con questa storia della casta gay avete davvero rotto le palle

Leggo sul giornale.it: La casta gay, i nuovi intoccabili – di Stefano Lorenzetto. Vorrei dire a questo signore che ci siamo rotti i coglioni (o almeno, io mi sono rotto) di questa storia: a noi non importa nulla della political correctness, non ci interessa che le persone e la società siano gentili con noi. Possono anche chiamarci finocchi e possono passare il tempo a fare un sacco di battute sul sapone nella doccia, contenti loro. Ci interessa che lo Stato italiano riconosca i nostri diritti di persone e di coppie. Punto (poi naturalmente ci interessa che se qualcuno ci prende a botte solo perché non gradisce il nostro orientamento sessuale sia punito per quello, ma lo diamo per scontato).

Quanto alla storia della casta gay, siamo al cabaret puro: quando mai una casta non conta nulla e non riesce a ottenere niente?

1 thought on “Con questa storia della casta gay avete davvero rotto le palle

  1. Non sono del tutto convinto che Lorenzetto scriva in buona fede. Anche un mediocre giornalista sa che i gay sono così “toccabili” che a volte vengono presi a male parole da sindaci come Gentilini, che poi la fanno franca, o a legnate da qualche testa di cazzo omofoba.

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