Le cose che contano

Il soffitto della camera dopo l'allagamentoIl soffitto della camera qualche ora dopo la fine dell’allagamento: le macchie chiare sono le parti asciutte, eh?

L’altra sera mentre le cascate del Niagara scendevano lungo le pareti (e poi il soffitto) della camera da letto (e poi del ripostiglio e poi del corridoio e poi del bagno):

  • subito dopo aver chiamato i pompieri, ho preso la fotocamera e mi sono messo a fare video e foto: devo ammettere che sono stato tentato di pubblicare tutto in diretta su FriendFeed;
  • la cosa grave del punto precedente non è quel pensiero, ma la conclusione alla quale sono giunto mentre tentavo di tirare su acqua con ogni mezzo: “si vede proprio che Facebook è finito”;
  • quando abbiamo iniziato a temere che crollasse il soffitto, mi è venuto spontaneo cercare di recuperare le cose più importanti; ho portato in salvo: 1) un cassetto con tutte le cose che si tengono in quel cassetto, tra le quali il passaporto e un portafoglio con i dollari, 2) il disco fisso esterno con il backup di tutte le mie cose immateriali, 3) s. che cercava di portare via dall’armadio la sua collezione di t-shirt

Per rispondere al titolo del post: s. e il passaporto e il disco fisso.

Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

4 Comments

  1. e comunque suvvia, il cemento non marcisce così in fretta… semmai i calcinacci dell'intonaco… ma quelli sono leggeri, difficile ammazzino qualcuno.

  2. M'immagino una scena del genere: te che correndo tieni sottobraccio un riluttante S., il cassetto e l'hd ;-)
    Mi spiace molto per l'accaduto. Quand'ero bimbo successe almeno 3 volte che quelli del piano di sopra lasciassero l'acqua aperta. Rintonacare sarà obbligatorio, quelle nella foto sono solo bolle della tinteggiatura ma l'intonaco, almeno in parte e col suo tempo, cederà. Un saluto e un augurio per voi e per la casa.

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