Vado per i cinquanta, e altri numeri

Inutile negare l’evidenza: da oggi sono più vicino ai cinquanta che ai quaranta. Oh, detta così, ehm, che paura. Aggiornamento:

  • la mia tendinite va decisamente meglio, non prendo antidolorifici da una settimana e continuo ad avere mediamente abbastanza male; con questi progressi verso aprile potrò pensare di fare una corsetta;
  • il mio umore è sempre più allineato al punto precedente e la mia linea in 2,5 mesi senza sport è andata definitivamente a quel paese;
  • per la prima volta in vita mia ho voglia di andare al caldo e infatti partiamo per qualche giorno sopra i 20 gradi; momento peggiore per la prova costume non ci poteva essere (vedi punti precedenti), ma esiste un momento giusto per quel test infernale?
  • l’allagamento della settimana scorsa ci ha lasciato una casa con 1,5 stanze in meno, però non dormiamo più per terra e siamo riusciti a rimontare il letto: sono piccole cose, che rendono le tue giornate da cinquantenne più serene;
  • altro segnale della vecchiaia che avanza: Milano quest’anno a dicembre mi è sembrata molto bella e per una volta le decorazioni natalizie sono state all’altezza della – presunta – città dello stile
Marco Mazzei
Biciclette, Milano, viaggi e stelle.

3 Comments

  1. Dio che tragedia! (si può dire tragedia, vero ;-P)
    Mi permetto di essere gratuito, per cui mettiamola così: sei più vicino ai 60 che ai 30. In pratica, come si dice da queste parti, l'hai avuta! ;-)

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