Marco Mazzei

Mi chiamo Marco Mazzei e questo è il mio blog personale dal 2001

Quaranta e sentirli tutti

Io che ho superato non senza difficoltà tutte le ipocondrie del maschio quarantenne mi sono ritrovato ieri sera a cena con amici medici che hanno esordito raccontando di un caso di qualche giorno prima: un giovane uomo (38) si presenta in ps (pronto soccorso) lamentando forti vertigini (classico sintomo del quarantenne di cui sopra). Loro: che palle questi uomini a questa età e lo mandano a fare una Tac (mi racconteranno poi del brutto clima nel quale vivono i medici di ps, spesso condizionati a fare più esami di quelli necessari dalle denunce facili dei pazienti e dei parenti). La Tac è negativa, ma per estremo scrupolo lo trattengono per la notte. Il trentottenne la mattina si sveglia, passeggia per il reparto tutto bello tranquillo, e poi viene mandato a fare nonhocapitoqualeesamepiùspecifico. Telefonata allarmata della collega: ma il vostro paziente è completamente dissecato!
In poche parole: un miracolo che stesse – ancora – così bene, che fosse vivo. Le sue arterie, dalla carotide alla femorale passando per l’aorta erano da buttare. Loro sono arrivati a teorizzare la presenza di un angelo custode per spiegare la particolarità del caso.

Adesso scusate ma devo andare a fare un ecodoppler ai tsa.

5 thoughts on “Quaranta e sentirli tutti

  1. C’è da qualche parte un “tecnico” che possa inibire la visualizzazione di questo post al mio compagno? Pago qualunque cifra. Grazie.

  2. Sarà Milano.
    Un altro mio conoscente, a 40 anni (o poco meno), s’è trovato infartato.
    In-far-ta-to.
    Con la dottoressa di famiglia che neanche aveva preso in considerazione la cosa.

    Mettiamola così: non è facile non essere ipocondriaci, ora come ora.
    Io ho 26 anni, e sto lì lì col dubbio di avere un infarto un giorno sì e l’altro pure.
    Bisognerebbe far sport, mangiar meno, blablabla (roba già sentita).
    Ma diamine: fino a qualche anno fa questi problemi “fuori età” non erano così diffusi, non può essere solo una questione solo di cibo e sport.

  3. Siete ipocondriaci perché non siete pazienti del supremo guru vate della medicina… il mitico dott. Costa! L’omeopata che segue mio padre (Hypocondriac Master), mia sorella (Psycho Hypocondriac ) e me (Obsessive Compulsive Hypocondriac). Lui, Costa, ti guarda negli occhi con nonchalance, ascolta la tua lista di 1250 malori e doloretti che sei CERTO siano sintomo di qualcosa di GRAVISSIMO. Poi fa una pausa, e dice, sospirando: “nun c’hai niente”. E tu, magicamente, stai benissimo!

    Poi ti prescrive una cura omeopatica da 60gg che tu non farai mai, ma terrai come amuleto africano sul tuo comodino e per un anno intero non avrai più alcun sintomo di nessun tipo. Dormirai come un bambino e starai BENE.

    Se non è magia questa…

  4. Aggiungo solo che le volte che, finita nelle mani di altri sedicenti medici, sono stata costretta a fare analisi del sangue o altro, hanno tutte confermato le diagnosi del Guru.

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