Partiamo dalla fine: ho un piercing al capezzolo (destro) nuovo di pacca. Da meno di 24 ore. Di quelli a barretta lunga, con due palline ai lati. In acciaio chirurgico. È bellissimo.
La domanda dunque è: perché? Me lo hanno chiesto in tanti in queste ore: la crisi di mezza età, un voto, una promessa, per ricordarmi qualcosa.
Io a dire la verità non ho un solo perché, ne ho tanti di perché. Perché mi è venuta voglia di farlo, perché mi piace, perché adesso che mi guardo mi piaccio di più, perché no? Perché lo sento un po’ come i lividi di Fight Club, perché adesso durante le riunioni noiose saprò che cosa fare, perché è uno spartiacque tra quando non c’era e adesso che c’è.
Ma certo che poi è anche l’età e la crisi. Perché ovviamente sono molto stanco della routine, non ho voglia di arrendermi a dinamiche che mi imprigionano nelle gabbie del quotidiano. Io ho ancora voglia di fare un sacco di cose, ho voglia di conoscere, scoprire. Di pensare a domani e a dopo domani. E quella piccola barretta di metallo significa molto: me lo ricorda costantemente. Mi ricorda che ci sono piccole cose che possono avere grandi significati.
Mi ricorda anche che non c’è nulla di male o di sbagliato nella ricerca del piacere. Il piercing, questo piercing in particolare, è un po’ l’opposto del cilicio e per questo sono molto fiero di portarlo.
Il piercing del miracolo; ha fatto felice pure gatto! (Bravo! Hai fatto proprio bene a farlo, non solo per quello.)
Incredibile, bisognerebbe farsene uno al giorno
Guarda, volevo farti un lungo pippone di quelli soliti miei che il materiale volendo c'è, e invece: sai che sono contento che tu sia contento?
qualche anno fa mi sono fatto fare un tatuaggino su una spalla in una situazione un po' particolare: non in uno studio come si deve ma in un locale (il company), ed ero anche un po' ubriaco… le motivazioni di quel tatuaggino sono simili a quelle del tuo piercing e in più c'era (e c'è) anche l'idea che da sempre l'uomo il suo corpo se l'è costruito, se lo è adattato addosso. senza voler fare troppa antropologia, forse diventare esseri umani è anche costruirsi il proprio corpo, (de)formandolo, appropriandosene e combattendo una malsana idea di 'natura'
(Sì, però non fatemi fare *per forza* il pippone, dai)
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"Perché mi è venuta voglia di farlo, perché mi piace, perché adesso che mi guardo mi piaccio di più, perché no?"
Basta e avanza. Feci quello alla lingua per gli stessi motivi. ;)
E siete stati felici insieme?
Parecchio. E un amore che dura da anni.
*Io ho ancora voglia di fare un sacco di cose, ho voglia di conoscere, scoprire. Di pensare a domani e a dopo domani.*
mi piace. un segno tangibile, con il dolore e la cura e il diverimento che implica. esattamente come la voglia di conoscere e scoprire e pensare al domani. mi piace.
Grazie Malapuella :-)
Ma non dà fastidio un piercing al capezzolo? Voglio dire, non lo "senti" 24 ore su 24? Ovviamente la sensibilità ai capezzoli cambia da persona a persona, ma è una cosa che mi sono sempre chiesto.
Ciao Marco, uhm direi che lo senti se e quando lo vuoi sentire, però non è una presenza invasiva; è un po' difficile da spiegare, diventa quasi subito una parte di te, ma una parte con la quale non hai vissuto per 45 anni e quindi una parte di te, nuova. OK, non si è capito: corri a fartene uno ;-)
Assolutissimamente no…… dopo i primi min ti darà l'impressione di esseri nato…….
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